Finanza
Boom di ricerche web per il Seravezza Calcio
Secondo Google, nell’ultimo anno, il nome della squadra ha aumentato del 500% la sua popolarità in internet
seravezza. Tutti pazzi per il Seravezza Calcio: così dicono le statistiche di Google Trends per cui l’accoppiata delle due parole Seravezza e calcio ha avuto un incremento di oltre il 500% nell’ultimo anno. Saranno i buoni risultati della banda di Vangioni, sarà non si sa cosa, fatto sta che Google lancia la società verdeazzurra nell’Olimpo delle statistiche, in particolare per l’incremento delle ricerche in Versilia.
Gli analisti dicono che si tratta di un qualcosa di unico o quasi, frutto però di un lavoro che va avanti da alcuni anni di promozione del marchio Seravezza Calcio, che ha portato ultimamente a trovare anche nuovi sponsor come la birra Vetitia che ogni settimana dà un riconoscimento al migliore in campo nelle partite. Chiamatelo marketing, promozione del brand, fatto sta che il Seravezza Pozzi oggi è una società solida, che fa bene in campo e non solo, che si è affermata come una piazza in cui poter lavorare e anche programmare il lavoro, cosa non semplice in calcio in cui falliscono società a ripetizione.
«Non conoscevo questa statistica – commenta il presidente Lorenzo Vannucci – ma mi fa estremamente piacere, perché è il frutto di un lavoro quotidiano. Contano certamente i risultati in crescita della nostra società negli ultimi anni, ma abbiamo cercato anche di essere attrattivi dal punto di vista del brand Seravezza e spero che questo lavoro venga notato anche dall’amministrazione comunale. Vogliamo portare avanti una promozione anche di questo territorio che è davvero molto bello. Noi ci mettiamo un lavoro quotidiano, la serietà, senza tralasciare i diversi aspetti, con collaboratori di livello come Andrea Ristori che ci cura la parte della comunicazione dal profilo sui social a tutto il resto». E proprio Ristori è il guru verdeazzurro della comunicazione che inonda la rete di foto e video: simpatiche le interviste doppie modello Iene e tanto altro. «Fa piacere che vi sia un riscontro così positivo – commenta il responsabile Area Social Ristori – siamo partiti da una situazione in cui non vi era quasi nulla. Siamo cresciuti piano piano e adesso iniziamo a raccogliere i frutti: il segreto è quello di aggiornare continuamente i diversi canali, Facebook, YouTube, Instagram e riempirli di contenuti. Il primo obiettivo è l’informazione per dare a chi cerca qualcosa una risposta, poi cercare di farlo in modo un po’più brillante per invogliare a cercare di raggiungere i nostri canali. Il prossimo passo sarà il sito internet a cui metteremo mano presto come strumento ufficiale di notizie». —
Michele Morabito
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