Il Tirreno

Versilia

il convegno sull’erosione 

La Signorina Coriandoli alla festa dei vent’anni dei Paladini della costa

Angelo Petri

2 MINUTI DI LETTURA





FORTE DEI MARMI. Sono riusciti a ridere – almeno per il loro ventesimo compleanno– alle battute sull’erosione. Il merito è dell’arcinota Signora Coriandoli, alias Maurizio Ferrini, ospite a sorpresa della riunione dei Paladini Apuoversiliesi al Bagno Pennone di Massimiliano Bianchi, convocata per festeggiare i quattro lustri di attività.

Prima capire e poi parlare, tipico dei grandi comici, e così Ferrini ormai non più soltanto uno di “Quelli della Notte”, ma anche scrittore, con il suo ultimo libro “…O no”, e presto regista, prima di dilettare la serata ne ha voluto davvero sapere di più sull’erosione. «Dopo gli scienziati, parlo come studioso dell’essere umano e dico che tutti quelli che si disinteressano dell’erosione gridano un “Non capisco ma mi adeguo”, speriamo di non farlo con il mare». E via come un fiume in piena sottolineando rischi e pericoli dell’erosione, a modo suo in gag continuate, suscitando applausi, sorrisi, sane risate. Serata di compleanno che ha visto la partecipazione di tanti associati di Milano, Torino, Monza, Firenze, che prima hanno assistito a una mini-lezione sull’erosione di Giovanni Sarti, docente di scienza della Terra all’Università di Pisa, che ha spiegato la necessità di studiare il fenomeno raccogliendo i dati che ancora non ci sono, perché solo davanti ai dati si possono individuare le cause e impostare una strategia. «Adesso noi Paladini dobbiamo attivarci – ha detto la presidente Orietta Colacicco –, per far partire queste analisi sui dati dell’erosione, con una raccolta fondi che parta dalla nostra associazione, per allargarsi ad altre come i Lions, presenti e attenti con la Presidente del Club Pietrasanta e Versilia Storica Alessandra Morandi, imprese private e istituzioni, e naturalmente i Comuni del territorio apuoversiliese».

Solo così si tutelerà la costa minacciata dall’avanzata dell’erosione, ormai visibile oltre il semaforo di Vittoria Apuana. «Bisogna pensare a una manutenzione della costa, – ha detto il Professor Mauro Rosi, ideatore del Forum Internazionale del mare e delle coste di Forte dei Marmi – portando sabbia alle zone in sofferenza della Partaccia, Marina di Massa, Ronchi e Poveromo dalle zone di accumulo a partire dalla Costa dei Barbari, dove addirittura per raggiungere il mare bisogna camminare per 300 metri. Non basta il ripascimento a Poveromo su 800 metri previsto per questo ottobre a Poveromo, bisogna muoversi su tutta la linea». —

Angelo Petri

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web