La protesta
In arrivo un hangar in più per il Carnevale di Pietrasanta
Il Comune è alla ricerca di un’altra sede per le 12 contrade «Vogliamo ulteriormente valorizzare la manifestazione»
PIETRASANTA. Un nuovo hangar per i carri del carnevale. O meglio un secondo hangar - in aggiunta a quello oggi presente nell’area della Mattonaia con vista sulla via Aurelia - per garantire a tutte le contrade gli stessi spazi per lavorare e maggiore funzionalità. Calato il sipario sulla soluzione auspicata e rilanciata più volte in questi ultimi anni dell’ex Pio Campana - per altro parliamo di terreni di proprietà comunale ed oggi in carico alla Pietrasanta Sviluppo - l’amministrazione comunale è dunque alla ricerca di una seconda sede ad uso delle 12 contrade pietrasantine. «Stiamo facendo alcune valutazioni ma è nostra ferma intenzione - fa sapere l’assessore Andrea Cosci - mettere a disposizione dei contradaioli un secondo hangar. In quello attuale trovano posto, proprio per ragioni di spazio, non tutte le contrade: con un’ulteriore area ogni realtà avrà la possibilità di realizzare i carri in ambienti sicuri e appunto funzionali. Il consigliere comunale Paolo Bigi è al lavoro su questo fronte per individuare la struttura più idonea: in tempi brevi avremo le idee più chiare e ci confronteremo con i presidenti» evidenzia Cosci che smentisce le voci di un giro di vite sui contributi erogati dal Comune alle contrade. «Non è così, anzi stiamo verificando la possibilità di aumentare, già con il prossimo anno, le quote. Questa amministrazione il carnevale lo vuole ulteriormente valorizzare».
Nel frattempo è calato il sipario sul primo appuntamento dell’edizione 2020: Miss Carnevale. «È andato tutto bene - commenta Cosci - una larga partecipazione, una sana competizione e un clima fra goliardia e passione che è quello ideale per la nostra rassegna. Un anno fa ci furono polemiche - legate all’esibizione ritenute osé di alcune aspiranti reginette tanto che sono state approvate modifiche al regolamento, ndr - venerdì, invece, tutto si è svolto senza problemi ed è questo ciò che conta».
I prossimi appuntamenti sono in agenda a gennaio e febbraio con la Festa della Canzonetta e del teatro dialettale e a seguire le sfilate dei carri. «E proprio in vista delle nuove date - è la chiosa di Cosci - torneremo a breve a incontrarci con i presidenti di contrada perché ogni iniziativa e ogni idea è condivisa e portata avanti insieme. E a rendere tutto questo fattibile c’è il grande lavoro dei nostri uffici».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
