La manifestazione
Buche e marciapiedi a pezzi dalla periferia al centro
In via San Martino le pietre della pavimentazione sono rialzate e fanno impennare le carrozzine dei disabili. Mover prevede gli ultimi lavori per il 2019: ecco dove
Buche in città, su strade e marciapiedi, in periferia come in pieno centro, compresa l’area pedonale di via Battisti che in più punti di presenta con la pavimentazione in pietra completamente sconnessa. In particolare, all’incrocio con via San Martino - area del mercato di piazza Cavour - è la via San Martino che è attraversata da una lunga crepa che porta le pietre a rialzarsi. «Le carrozzine dei disabili si impuntano nelle pietre», spiegano al Tirreno i commercianti della zona, «e più volte abbiamo visto carrozzine rischiare di impennarsi».
In pessimo stato versano alcuni degli angoli - pensati per i disabili - della centralissima via Garibaldi: in corrispondenza con le strisce pedonali è impossibile non mettere i piedi tra i sassi.
Lunghi tratti di strada con l’asfalto “grattato” si trovano per buona parte di via Foscoli, via Mazzini, perfino il tratto di via Salvatori, la strada che conduce sul Vialone e presenta una curva molto pericolosa, si presenta in modo così sconnesso. Ed anche lungo via Burlamacchi, proprio nell’area più transitata in zona stazione ferroviaria.
Pericolosa è anche via Pisano, per le numerose buche anche da tombini rialzati su entrambi i lati della carreggiata, e con un paio di avvallamenti sulla curva che porta alla rotonda dell’asse di penetrazione.
Ancora in Darsena è degno di nota il marciapiede davanti al Teatro Jenco ed alla omonima scuola media, proprio dove si trova la “sgarrupata” pensilina del bus.
Quando da via Virgilio o da via Oberdan si imbocca il viale dei Tigli, soprattutto con le due ruote - a motore e non - si finisce dritti in una buca rettangolare, molto pericolosa per la posizione in cui si trova.
Chi più ne ha più ne metta, in ogni zona della città che si è affidata al contratto di servizio tra Comune e Mover per tutto ciò che riguarda la manutenzione stradale (in tutto il centro città, tra l’altro, le strisce blu dei parcheggi sono di fatto scomparse):ogni anno Mover (società che vede insieme Comune ed Impresa Del Pistoia) deve spendere 1,9 milioni degli incassi della sosta per le manutenzioni stradali. Definendo dove effettuare gli interventi nel confronto costante con l’amministrazione comunale.
Allegato alla delibera di Giunta numero 325 del 28 agosto troviamo un elenco di lavori su carta intestata Mover, datato 8 agosto scorso, a firma del presidente Eugenio Vassalle.
Alla voce “Elenco dettagliato dei lavori previsti per l’anno 2019” troviamo: marciapiedi per via Machiavelli (tratto via Veneto-via Burlamacchi); via della Gronda (tratto via della Gronda 314, lato mare); asfaltature per via Santa Maria Goretti e via Mazzini a Torre del Lago. In caso di residui o di altri finanziamenti il programma prevede anche: marciapiedi per viale Marconi a Torre del Lago, via San Francesco (tratto Galvani–Veneto) e via Turati; asfaltatura per via Lenci (tratto via del Pastore-Paladini, zona Poste al Varignano), via Battisti (tratto Vespucci-Mazzini), via Pacinotti (tratto Vespucci-Maroncelli), via Pisano ( tra rotonda Comparini e chiesa di Santa Rita), via Cei. La delibera, in realtà, è relativa al Documento di programmazione Mover 2019-2021 e fa riferimento ad una modifica del programma datata 27 agosto scorso. Che alla delibera non è allegata. —
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