Sicurezza
Stop portalettere privati Le Poste tornano a consegnare le bollette
Il servizio, a Seravezza, era stato affidato ad altre aziende Il sindaco Tarabella: «Confido che così finiscano i disagi»
seravezza. Poste Italiane torna a gestire direttamente la consegna delle bollette di acqua, luce e gas e ciò dovrebbe consentire di risolvere in tempi brevi le criticità lamentate dai cittadini di Seravezza. È quanto emerso ieri mattina in municipio nell’incontro tra il sindaco Riccardo Tarabella e i dirigenti di Poste Italiane Paolo Pinzani, responsabile delle relazioni istituzionali area Toscana-Umbria, e Lorenzo Nuzzi, responsabile del recapito nelle province della costa toscana.
Il nuovo incontro, dopo quello del giugno scorso, era stato sollecitato dal primo cittadino di Seravezza alla luce delle persistenti lamentele dei cittadini, soprattutto in relazione ai ritardi riguardanti la consegna delle bollette. Alcune consegnate in ritardo, altre mai recapitate. I cittadini hanno lamentato il disservizio più volte all’amministrazione comunale, la quale si è subito messa in moto con l’azienda italiana per risolvere il problema. Dopo un primo incontro nei mesi scorsi, ieri si è tenuto il secondo in municipio a Seravezza. Il problema non è solo del comune, ma qui sicuramente si è mosso qualcosa.
I dirigenti delle Poste hanno spiegato che le principali aziende erogatrici di servizi quali acqua, energia elettrica e gas, dopo un periodo di affidamento della loro corrispondenza ad altre aziende private, sono tornate con Poste Italiane.
La fase di passaggio ha comportato ancora qualche difficoltà e ritardo, ma, secondo l’azienda, con settembre la situazione dovrebbe normalizzarsi. Su Seravezza le cose si sono complicate in queste settimane per la contemporanea assenza per malattia e infortunio di due postini esperti assegnati al territorio.
Poste Italiane e Comune di Seravezza realizzeranno a breve un’azione informativa congiunta. Alle aziende e alle famiglie verrà recapitato un piccolo vademecum con consigli utili sulla corretta formulazione degli indirizzi sulla corrispondenza (anche per evitare disguidi legati a vie, piazze o località con nomi identici) e sulle modalità per comunicare alle aziende dell’energia e dei servizi i corretti indirizzi di recapito delle bollette.
Non di rado, infatti, i ritardi nelle consegne sono frutto di mancanti o errate indicazioni degli indirizzi sulle lettere.
«Ringrazio i dirigenti delle Poste per aver prontamente risposto al mio invito e per la loro piena disponibilità a risolvere le problematiche segnalate dai nostri cittadini», ha commentato il sindaco Riccardo Tarabella al termine dell’incontro in municipio. «Confido – continua il sindaco di Seravezza – che le cose vadano al loro posto e che a Seravezza tutti possano presto ritenersi pienamente soddisfatti dei servizi di consegna della corrispondenza». —
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