Toscana
L’antiquariato potrebbe traslocare in piazzetta Crispi
PIETRASANTA. Un coro di bocciature per il mercatino dell’antiquariato spostato, domenica scorsa, da piazza Duomo a via Oberdan. Pollice verso, infatti, da parte di espositori, commercianti ed automobilisti con il Comune che dovrà adesso trarre le valutazioni del caso.
«Il nostro è stato un esperimento dettato anche dall’esigenza, in futuro, di dovere comunque fare traslocare i banchi in altra sede per via dei lavori di Gaia sulla rete idrica nel centro storico. Ad ogni modo siamo aperti al confronto con gli espositori» è il pensiero dell’assessore Francesca Bresciani. In realtà l’amministrazione Giovannetti, da tempo, sta pensando a soluzioni logistiche alternative per la rassegna visto che l’ubicazione attuale, fra Porta a Lucca e piazza Duomo, viene vista come troppo dispersiva. Da qui l’opzione via Oberdan – contestata duramente – e ancora quella di piazzetta Crispi dove però possono trovare ospitalità al massimo una decina di banchi. Se consideriamo che i concessionari dell’antiquariato sono attualmente nove e che il resto è rappresentato da una ventina di spuntisti è evidente che serve individuare uno spazio che risponda ad ogni esigenza.
Nel frattempo si infiamma la polemica politica. «È incomprensibile fare esperimenti l’ultima domenica di agosto per un cambio viabilità che interessa un’arteria primaria di entrata e uscita dal centro storico come via Oberdan – fa sapere Nicola Conti, Pd – non ci volevano certo questi esperimenti poco comprensibili per capire che si sarebbe creato caos e problemi, oltre tutto questi problemi saranno ben più gravi nel periodo autunnale dove circolano molte più auto. E poi: se è vero che era una prova, perché i vigili urbani sono stati lasciati soli domenica mattina dato che risulta che nessun assessore fosse in loco? Perché inizialmente invece di esperimenti, si dava la colpa a lavori di Gaia di domenica? Sempre più confusione tra amministratori che sono tutto tranne che una squadra. Manca una benché minima visione di insieme e si va avanti alla giornata con risultati pessimi per la città. Senza dimenticare che diverse associazioni di categoria, dal centro storico alla Marina fino agli stessi espositori del mercatino evidenziano problematiche di rapporto con questi amministratori». —
L.B.
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