La manifestazione
Nessuna falla nella sicurezza
Durante i controlli la polizia stradale ha individuato un 26enne su cui pendeva un mandato di carcerazione per tentato omicidio
viareggio. Oltre cento uomini delle forze dell’ordine in campo per la giornata del Jova Beach Party. Se il mega evento sulla spiaggia libera della Darsena non ha avuto falle, lo si deve anche a loro, all’ingente apparato di sicurezza disposto dal questore di Lucca.
Efficace il presidio dei varchi di accesso all’intera area di spettacolo, con l’impiego di uomini delle forze dell’ordine coadiuvati da unità cinofile antiesplosivo, da artificieri e da personale del reparto mobile e del battaglione dell’Arma dei carabinieri. Sempre ai varchi, è stata preziosa l’attività degli operatori in borghese del commissariato di Viareggio, della digos e della squadra mobile, coadiuvati nei compiti di vigilanza antiterrorismo e antiborseggio da personale della Scientifica, munito di microtelecamere in grado di inviare in tempo reale, alla sala operativa, le immagini registrate.
La sicurezza in mare è stata garantita grazie alla proficua collaborazione della capitaneria di porto, dalla Guardia di finanza e dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco.
Il quadro delle misure adottato è stato abbastanza complesso, partendo dai new jersey passando dal divieto assoluto di circolazione dei veicoli commerciali e del transito di convogli con merci pericolose nell’ambito della stazione ferroviaria di Viareggio, fino ad arrivare al divieto di sorvolo della città.
La polizia stradale, che ha presidiato le direttrici sia stradali che autostradali, nel corso della notte ha elevato venti sanzioni e sequestrato due veicoli. Tra l’altro, durante tali controlli, grazie al fiuto degli operatori, è finito nelle maglie della polizia stradale un cittadino peruviano di 26 anni, sul quale pendeva un ordine di carcerazione per tentato omicidio emesso dalla corte d’appello di Firenze. L’uomo, ricercato da due mesi, è stato tradotto in carcere.
La polizia ferroviaria ha garantito una continua e costante vigilanza alla stazione ferroviaria, interessata dal transito di circa 6mila viaggiatori, gestendo in maniera ottimale soprattutto la fase di deflusso notturno che si è conclusa intorno all’1. 30.
Presente per la gran parte della manifestazione anche l’elicottero del reparto volo della polizia di Stato, che ha ripreso dall’alto l’evento, supportato anche dall’elicottero messo a disposizione dalla capitaneria di porto. Lungo il raccordo cittadino e nelle periferie, l’impegno delle pattuglie volanti, delle unità antiterrorismo Uopi della polizia di Stato e Sos dell’Arma dei carabinieri e delle pattuglie del reparto prevenzione crimine di Firenze per garantire i massimi livelli di sicurezza. In totale, come detto, sono stati impiegati cento uomini delle forze dell’ordine. —
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