Toscana
Trattamenti inutili: Massarosa invasa dalle zanzare
Segnalazioni soprattutto nella zona vicino al padule L’amministrazione: «Potenzieremo il servizio larvicida»
Si moltiplicano nel territorio le segnalazioni: le zanzare stanno lentamente prendendo il sopravvento. Il tempo umido delle scorse settimane e il caldo estivo che non accenna a smorzare la propria foga hanno fatto schiudere le uova di quegli odiosi insetti, tanto che tra Piano del Quercione e Bozzano la popolazione a non si azzarda ad aprire troppo le finestre. Interessata insomma tutta la zona intorno al padule.
Il problema ovviamente è tipico dell’estate e si presenta ogni anno uguale a se stesso. L’amministrazione comunale, fino all’anno scorso, aveva un accordo con Ersu per la disinfestazione: era previsto un piano per cui i tecnici dell’azienda dei rifiuti passavano a piazzare delle pasticche insetticide. Queste pasticche che uccidono le uova però devono essere piazzate solamente nel periodo in cui non sono previste precipitazioni che le renderebbero completamente inefficaci. Il ciclo dell’abbattente, quello previsto per giugno e settembre, non dovrebbe inoltre essere eseguito con pesticidi chimici ma, aveva assicurato la precedente amministrazione, si trattava di biocidi che non avrebbero dovuto avere conseguenze sulla salute dell’uomo e che rispettano i parametri imposti di tossicità.
Tuttavia questi trattamenti si stanno rivelando inefficaci tanto che in questi giorni molti cittadini si sono lamentati. Anche il gruppo consiliare del Movimento Cinquestelle ha raccolto queste segnalazioni e ha elaborato un’interrogazione da presentare in consiglio comunale nella quale viene chiesto di risolvere al più presto il problema che potrebbe, nel caso in cui il caldo dovesse prolungarsi, andare avanti per un bel po’.
«I disagi dovuti alla notevole presenza di zanzare di varie specie non sono minimamente diminuiti su tutto il territorio comunale - dice il rappresentante grillino, il dottor Vasco Merciadri - oltre a quelli normali derivanti dalle fastidiose punture che questi insetti provocano a tutte le ore del giorno e della notte, il rischio è che, dato il diffondersi di altre specie, provenienti da zone esterne al nostro territorio, che possono provocare malattie anche gravi. Per questo chiediamo all’amministrazione a rivedere il contratto di servizio con Ersu in modo da mettere in campo azioni più efficaci per ridurre la presenza degli esemplari adulti. Chiediamo anche - chiude il Cinquestelle - che siano messe in atto misure di informazione e formazione dei cittadini tali da evitare comportamenti errati che favoriscano lo sviluppo delle zanzare».
L’appello non cade nel vuoto: l’assessore all’Ambiente Michela Morgantini spiega come «nei prossimi mesi abbiamo intenzione di potenziare il servizio larvicida di Ersu». —
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