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Pietrasanta dice sì al gemellaggio con Hammamet

Luca Basile

Via libera della commissione consiliare al patto per favorire  scambi culturali ed economici. «Craxi non c’entra»

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Pietrasanta si gemella con Hammamet. Un patto, quello che ha avuto il via libera nei giorni scorsi dalla commissione comunale preposta, che niente ha a che vedere, come precisò a suo tempo l'assessore-senatore Massimo Mallegni, con Bettino Craxi che ad Hammamet, si rifugiò dopo le note vicende giudiziarie. Così come sempre lì, in terra di Tunisia, c'è la tomba dell'ex leader socialista. Ma perché Pietrasanta ha deciso di sottoscrivere un patto di gemellaggio con la città tunisina? «I Comuni di Pietrasanta e di Hammamet fiorente meta turistico-balneare, con un ricco centro storico e animata da forti tradizioni di creatività artigianale e artistica, hanno intenzione di realizzare attività di gemellaggio che possano contribuire - si legge nel documento approvato a maggioranza dalla commissione - alla promozione delle proprie tradizioni culturali ed economiche e allo sviluppo di scambi di arricchimento civico, con particolare riferimento alla promozione dei valori della civile e democratica convivenza tra popoli, pur nelle diversità culturali, etniche e religiose, in particolare per sostenere, promuovere e diffondere i valori la democrazia laddove è una recente conquista e per ribadirne l'importanza dove è da tempo radicata. Sono stati organizzati reciproci incontri di delegazioni che hanno confermato la volontà e la rispondenza di entrambe le amministrazioni di procedere alla sottoscrizione di un patto di gemellaggio, con l'impegno ad alimentarlo con adeguate iniziative».

Patto che dopo il via libera della commissione - con voto di astensione da parte del Pd - approderà nei prossimi giorni in consiglio comunale per il pass definitivo. «Pietrasanta e Hammamet, affacciate entrambe sul mar Mediterraneo, aprono un dialogo diretto per favorire la reciproca conoscenza, valorizzando caratteristiche comuni e le proprie peculiarità. Il patto avrà come principale obiettivo quello di approfondire i legami comuni, valorizzando nel contempo il patrimonio culturale e l’identità di appartenenza specifica, oltre quello di favorire l’interazione culturale, ai fini del raggiungimento dell'ambizioso obiettivo di costruire un mondo senza nord e senza sud» è il mantra di fondo di un sodalizio basato, quanto meno stando alle parole scritte, su un percorso di integrazione che in questo particolare momento storico è degno di nota. Anche perché a rilanciarlo è una giunta, spostata a destra e caratterizzata dal pensiero, al riguardo, della Lega. Anche se sullo sfondo del gemellaggio, a chiosa, restano altre indicazioni come «lo sviluppo di contatti economici con particolare attenzione al sostegno imprenditoriale e commerciale per le aziende. Le città di Pietrasanta e Hammamet collaboreranno a favorire, in particolare, contatti diretti tra i rappresentanti delle rispettive istituzioni scolastiche, imprenditoriali, culturali e sportive». —

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