Il Tirreno

Versilia

La Darsena esulta «Siamo riusciti a fare meglio della volta scorsa»

Roy Lepore Matteo Tuccini
La Darsena esulta «Siamo riusciti a fare meglio della volta scorsa»

Il Jova-bis fa ancora più felici gli esercizi commerciali «Chi si lamenta ha torto, ci vorrebbero altri eventi così»

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A fare gli onori di casa ci pensa Egizia, 87 anni, un monumento della Darsena: «Che bello vedere tutti questi ragazzi che vengono felici al concerto. I viareggini che si lamentano? Senza brontolare non sanno cos’altro fare». Tanto per essere chiari.

È un intero quartiere, il cuore del maxi-evento dell’estate a Viareggio, ad accogliere i fan di Jovanotti. Una festa per i residenti, ma anche e soprattutto per gli esercizi commerciali. Già soddisfatti della prima tappa del 30 luglio, dicono che il bis li fa lavorare ancora di più. Forse perché era sabato, coinciso con l’ultimo fine settimana di agosto. Non solo Darsena, ovviamente: anche fuori dal quartiere chi era interessato dal percorso verso la zona del concerto ha cercato di partecipare. Come il bagno Nettuno in Passeggiata, che ha messo a disposizione del pubblico di Lorenzo ombrelloni e sdraio.

Ovvio che la festa era soprattutto tra la via Coppino e l’antica costa dei barbari. Gli esercizi commerciali disseminati sul percorso hanno fatto faville. L’alimentari Silvia ha ripetuto addobbi per selfie e specialità dedicate al pubblico jovanottiano fino a notte. Idem al Kebabbaro, come alla paninoteca Il Maialino, uno dei pochissimi esercizi che la volta scorsa erano un po’ rimasti delusi, perché si aspettavano qualcosa di più. «Ma stavolta – dicono – è andata bene».

Chi ha confermato una buona affluenza di clientela è il bar Nostromo. «È il premio per chi lavora bene – dice il titolare Fabio Gentili – cerchiamo di dare sempre il meglio di noi ai clienti ed anche questa volta devo dire che siamo stati premiati. Abbiamo avuto fra i clienti anche parte dello staff di Jovanotti, sono rimasti contenti. Sinceramente non comprendo chi critica manifestazioni come queste: magari Viareggio ne potesse ospitare con più presenze, la città avrebbe una bella immagine e ci sarebbe lavoro per tutti». Tavoli pieni sia al ristorante Il Porticciolo che al Bar sotto il mare, con numerosi stranieri. C’è chi è in vacanza in città, alcuni a bordo delle barche attraccate in porto, ma tanti sono a Viareggio per godersi lo spettacolo offerto sulla spiaggia da Jovanotti. Fanno il pieno anche la gelateria Emma, che ha preparato come la volta precedente un gusto appositamente per l’occasione, e la gelateria Mirella, che ha accolto gli spettatori diretti al Muraglione. Ovunque è stata fatta razzia di gelati e bottigliette d’acqua, spia del gran caldo di ieri pomeriggio.

Si dicono soddisfatti anche i titolari della pizzeria Newport in via Menini, che fino a metà pomeriggio ha avuto clienti ai tavoli a pranzo. Il bar Il Faro e la pasticceria Lombardo – che ha ripetuto lo striscione di benvenuto all’artista – non sono stati da meno: lungo il percorso dei fan di Jovanotti hanno potuto anche loro, come gli altri colleghi, assecondare le esigenze di chi ha percorso chilometri per godersi lo spettacolo del loro beniamino. Affari d’oro anche per i taxi, che hanno accompagnato in Darsena chi non sapeva come raggiungere il Muraglione o non aveva voglia di percorrere a piedi il tragitto per arrivare sulla spiaggia libera.

E gli stabilimenti balneari? Anche il Jova-2 ha portato buoni affari e pochi, se non zero, disagi. «Abbiamo lavorato, magari più con i bar che con gli ombrelloni. Ma il bilancio è positivo», dice Roberto Bertolucci, presidente dei bagni della Marina di Levante. Come a dire: chi voleva il Jova beach ha avuto ragione. —



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