Il Tirreno

Versilia

gli ospiti 

Frankie Hi Nrg e Coez sul palco

C.B.M.
Frankie Hi Nrg e Coez sul palco

Nessuna guest star toscana ma il set finale è stato affidato ai due artisti che hanno riproposto i propri successi

2 MINUTI DI LETTURA





viareggio. Tra le visioni lisergiche dei video mandati sugli schermi a ritmo psichedelico e le casse in quattro quarti alla fine spuntano loro: Frankie Hi Nrg e Coez. Due artisti che sono i simboli di due epoche totalmente opposte, il primo è uno dei primi rapper della scena italiana che portò il genere su un piano impegnato (indimenticata la canzone «quelli che benpensano»), l’altro è la vera promessa della musica italiana. Il cantante di Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, infatti è quello che viene definito “l’artista che piace ai giovani”. Così Jovanotti, come un vero padre del pop italiano, ha dato da una parte una stretta di mano all’amico, dall’altra a tenuto a battesimo davanti al pubblico adorante, quello che potrebbe diventare, con le dovute differenze, il suo successore. Il nostro, tra una schitarrata e un dj-set, ha riabbracciato ieri sera alla spiaggia del Muraglione la propria origine rap che l’ha fatto conoscere al grande pubblico ormai trent’anni fa. Se nella prima data infatti aveva concesso di più alla propria vena pop invitando Federico Zampaglione dei Tiromancino e Gianni Togni per cantare “Luna” e ricordare l’anniversario dell’allunaggio, quella di ieri sera è stato prevalentemente uno show elettronico e sperimentale.

Ma tutta la giornata è stata scandita dagli ospiti. Jovanotti ha voluto con sé per ogni data alcuni dei più promettenti nomi della scena underground italiana.

Così dalle 16 si sono alternati diversi artisti nei vari palchi del villaggio montato nella spiaggia del Muraglione. Ci sono stati, per cominciare, i synth, le distorzioni elettroniche e le drum machine suonati dal duo Club Paradiso, autori di numerosi remix per cantanti famosi.

Un altro duo ha fatto ballare il pubblico viareggino, quello degli Ackeejuice Rockers, presenti in tutte le tappe del Jova Beach. Loro si sono esibiti durante il pomeriggio e hanno poi introdotto lo spettacolo di Jovanotti che è iniziato alle 20.30.

Ancora la musica elettronica di Dee Jay Mazz è stata protagonista nel pomeriggio, il funk-rock dei Savana Funk, l’Africa più profonda con la musica dei Bantou Mentale, dei The Di Maggio Connection e Willie Peyote uno degli artisti più interessanti della nuova generazione.

Non ci sono stati gli artisti toscani che erano stati vociferati, ma al pubblico è importato poco. La musica ha trascinato la folla tra urla e canti fino a tarda notte e Jova, con alle spalle ormai 14 date in giro per l’Italia ha retto benissimo tutte le ore del suo festival.

Lo show è terminato con un dj-set, tenuto proprio dal cantante toscano che ha mixato il meglio della musica dance e pop dei nostri tempi, da Micheal Jackson a Beyoncé passando per i Daft Punk. —

C.B.M.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa