Il Tirreno

Versilia

È una studentessa di Livorno la prima miss di Seravezza

Gabriele Buffoni
È una studentessa di Livorno la prima miss di Seravezza

Chiara Gai, 17 anni, sarà la rappresentante del territorio alla finale del concorso Blu Mare che si terrà su una nave da crociera 

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il personaggio

Diciassette anni ancora da compiere (il 21 settembre) e tanti sogni nel cassetto pronti per essere realizzati. È Chiara Gai, giovanissima studentessa di Livorno, ad aver conquistato la fascia della prima edizione di Miss Seravezza.

Sul prato di palazzo Mediceo di Seravezza si è svolta infatti nella serata di giovedì una delle tappe dell’ambito concorso Miss Blu Mare che ha eletto la giovane Chiara come rappresentante di Seravezza alla finale nazionale che si svolgerà a metà novembre a bordo di una nave da crociera Msc: con lei altre due reginette di bellezza, Irene Vanelli di Carrara (eletta Miss StArt) e Agnese Socci di Castiglioncello (fascia Arte&Moda). «È stata un’esperienza magnifica e una vittoria davvero inaspettata – racconta la sedicenne originaria di Livorno – non era il mio primo concorso, avevo già partecipato ad alcune tappe del concorso (tra cui Miss Livorno, kermesse in cui si era già classificata al quarto posto, ndr) ma mai con l’obiettivo di indossare la corona: per me la moda è una passione cui non voglio rinunciare e con Miss Blu Mare ho trovato anche uno staff e un gruppo di ragazze magnifico che mi hanno convinto a partecipare ancora. Seravezza? Non la conoscevo – ammette Chiara – anzi, giovedì era la prima volta che mettevo piede in Versilia. Un posto spettacolare: la stessa location della sfilata, il palazzo Mediceo, era veramente suggestiva ed elegante. Provo un certo orgoglio a portare questo nome sulla fascia e a rappresentare questo territorio alle finali».

La moda non è però l’unica passione della giovanissima miss labronica: studentessa all’istituto tecnico Galilei di Livorno, vuole continuare gli studi per diventare in futuro una fisioterapista. «Ma senza rinunciare alla moda e alle sfilate, e neppure alla pallavolo – dichiara – sono una tipa molto sportiva, la pallavolo è il mio sport preferito e gioco da anni ormai nel gruppo della Tomei di Livorno: quest’anno faremo addirittura la serie D e non vedo l’ora di iniziare. Il mio mito? La Piccinini, in assoluto». —

Gabriele Buffoni

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