Il Tirreno

Versilia

riciclo 

Dai rifiuti nascono t-shirt

Con le bottigliette di plastica  raccolte verranno realizzate magliette, coperte, panchine  e pure biciclette che verranno  donate a Comune e Wwf

2 MINUTI DI LETTURA





viareggio. Lasciare il segno senza lasciare segni. Questo lo spirito del Jova Beach Party, pianificato interamente sul rispetto dell’ambiente.

Durante tutta la giornata, decine di volontari aiuteranno a sensibilizzare, educare, informare e istruire il pubblico sulla corretta raccolta differenziata. Saranno allestite isole ecologiche con 150 bidoni che poi verranno donati al Comune di Viareggio, il quale li potrà riutilizzare per i prossimi grandi eventi.

I rifiuti che verranno raccolti, inoltre, non verranno gettati ma trasformati in nuovi oggetti. Con la plastica raccolta, ad esempio, grazie all’impegno del Consorzio Corepla, saranno realizzati tre nuovi prodotti: 17 set di maglie da allenamento (ognuno composto da 20 magliette), realizzate con le bottigliette, accompagnate da campione di graniglia di Pet e l’etichetta con le istruzioni per l’uso, che verranno regalati ad altrettante 17 società sportive, una per ogni sede dei concerti del Jova Beach Party. Sempre con le bottigliette saranno realizzate 200 coperte di pile che saranno donate alle associazioni di volontariato per le persone bisognose. Con le altre plastiche verranno realizzate 17 panchine, una per ogni tappa del Jova Beach Party, che verranno donate ad ogni Comune ospitante. Ma non basta: con altre plastiche raccolte, infatti, saranno realizzate alcune passerelle per l’accesso di persone disabili ad una spiaggia.

Anche i metalli, l’alluminio e l’acciaio raccolti, saranno riciclati e trasformati in nuovi prodotti grazie ai Consorzi Ricrea e Cial (consorzio imballaggi alluminio): con questi rifiuti, infatti, saranno realizzate delle borracce in alluminio riciclato, dopo per 5000 studenti delle città che ospitano il tour, unitamente a dei porta matite in acciaio riciclato.

Ma non è tutto: il pianeta del Jova Beach Party è in continua evoluzione. Con i tappi a corona riciclati dalle bottiglie sarà realizzata un’opera con un’immagine del Jova Beach, che sarà resa disponibile in asta su Charity Stars, i cui proventi andranno a supporto delle campagne del Wwf. E ancora: anche Estathé, con ottocento lattine, realizzerà con Cial una “Ricicletta” (lo ha fatto ad ogni tappa) che verrà donata al WWF e destinata anche questa all’asta online.

Senza dimenticare poi la pulizia post concerto. Gli organizzatori del Jova Beach Party, al primo evento, hanno lasciato la spiaggia libera del Muraglione più pulita di come la avevano trovata.

E, probabilmente, la stessa cosa succederà a questo secondo evento. Un dovere, ma anche un diritto: quello di dare il buon esempio. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore