Toscana
Trame d’Estate torna con una serata speciale sulla strage di Querceta
SERAVEZZA. Il festival letterario Trame d’Estate torna venerdì a Palazzo Mediceo con una serata speciale dedicata a uno dei fatti di cronaca più eclatanti della storia recente della Versilia: la Strage di Querceta del 22 ottobre 1975, nella quale persero la vita tre agenti di polizia. L’occasione è offerta dal libro “Un’alba vigliacca” scritto da uno dei superstiti di quel terribile fatto di sangue, l’ispettore Giovambattista Crisci, per ricordare i colleghi caduti – il brigadiere Gianni Mussi e gli appuntati Giuseppe Lombardi e Armando Femiano – e per offrire un contributo documentario sull’avvenimento. Il libro sarà presentato dall’autore e dai giornalisti Umberto Guidi e Giovanni Lorenzini. Conduce la serata Isabella Belcari del Centro Studi Sirio Giannini, ente che organizza il festival con il supporto del Comune di Seravezza e della Fondazione Terre Medicee. Interverrà il sindaco Riccardo Tarabella. Inizio alle 19.
Il volume è importante innanzitutto perché registra la testimonianza diretta di uno dei protagonisti della vicenda, colpito come i colleghi dalle raffiche di mitra ma scampato miracolosamente alla morte. Lo è anche perché raccoglie gli atti dell’inchiesta e i documenti ufficiali del processo che portò in carcere i due autori della strage. È importante, infine, perché stimola una riflessione su molti aspetti ancora oggi attuali nella vita del nostro paese: il lavoro difficile e mal pagato delle forze dell’ordine, i tortuosi percorsi della giustizia, i temi legati all’efficacia e all’applicazione della legge. E poi una riflessione sulla narrazione giornalistica dei fatti di cronaca.—
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