Il Tirreno

Versilia

edifici pubblici 

Entro ottobre il responso sul futuro della scuola di Quiesa

Cesare Bonifazi
Entro ottobre il responso sul futuro della scuola di Quiesa

Il vicesindaco Simonini: «Faremo riunioni per capire a quanto ammonta il costo dei lavori e se ci sono i fondi»

2 MINUTI DI LETTURA







C’è l’assicurazione del vicesindaco: «L’amministrazione sta lavorando». E vengono dati anche dei tempi: «Entro ottobre dovremo capire l’entità del danno e da lì potremo trarre conclusioni su quello che c’è da fare. La situazione è molto complicata, questo certo».

Ieri Franco Simonini ha incontrato un rappresentante del neocostituito comitato per la scuola di Quiesa per fare il punto sull’avanzamento del dossier. L’edificio, lo ricordiamo, è stato chiuso per motivi di sicurezza: dichiarato inagibile, la struttura, secondo i report, cade a pezzi. Questo ha costretto il sindaco Alberto Coluccini a trasferire tutti a Massarosa e questo anno scolastico passerà così. Per il momento la scuola quindi rimarrà chiusa ma nelle prossime settimana i tecnici del Comune incontreranno, insieme all’assessore ai lavori pubblici Simonini, gli esperti del Genio Civile. Da questi incontri verrà fatta una vera e propria valutazione dello stato della struttura e si potrà capire, solo allora, in che modo la scuola possa essere salvata, se possibile.

Il problema della valutazione dei danni non è questione da poco: come ha spesso ha voluto ricordare il primo cittadino, le casse dell’amministrazione non sono messe bene «a causa delle scelte del passato».

Ma c’è ancora un nodo da sciogliere: quello dei finanziamenti dalla Fondazione Cassa di risparmio di Lucca e della Regione che erano stati stanziati per altri progetti. C’è da chiarire se quei soldi sono riutilizzabili per la messa in sicurezza dell’edificio. Il comitato ha presentato una documentazione con la quale la Fondazione aprirebbe alla possibilità di utilizzare quei 400mila euro anche senza un cofinanziamento da parte del Comune.

«Tuttavia questa opzione non ricorre nelle carte che abbiamo in mano noi dell’amministrazione - precisa il sindaco - tuttavia faremo tutti i passaggi per verificare questa strada. Tuttavia per l’entità della situazione, è plausibile che quella cifra non sia bastevole per coprire i costi necessari». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web