Toscana
A Forte si festeggia con il mercato e i fuochi d’artificio
FORTE DEI MARMI. Sant’Ermete è come l’Epifania che in un certo senso l’estate si porta via. La Fiera che da stamani alle 7 e fino alle 24 invaderà le strade del centro non è più quella di un tempo che aveva un che di artigianale, di fatto in casa, anche se ospitava tanta gente forestiera, certamente meno obbligata dalle norme antiterrorismo, e perfino i fuochi artificiali non dovevano fare i conti con gli acciacchi del Pontile. L’unica cosa che non pare mutata è il clima di festa dell’estate che finisce, delle vacanze che si interrompono per tornare in città e che rappresentano il segreto di quella malinconia che pervade sottile queste giornate di fine agosto, prima che i bagnini comincino a rimettere gli ombrelloni e la spiaggia diventi ogni giorno di più sempre più deserta.
Come vuole la tradizione sarà il modo di buttar giù il boccone amaro della fine delle ferie per tuffarsi in una festa che si trascinerà fino a tarda sera per le vie del Forte. Chi ama i mercati si dimentichi di tutto e si butti nella calca il prima possibile dove i 378 banchi provenienti da tutta Italia daranno vita a quella che è considerata una delle fiere più grandi e invitanti del nostro paese.
Per il giorno del santo patrono ci sarà anche festa in Chiesa con le celebrazioni rituali alle 18,30, presiedute dal fortemarmino monignor Riccardo Fontana arcivescovo di Arezzo che quando può non manca mai a questo ritorno tra le pareti di casa.
La fiera, comunque, sarà come sempre un'occasione propizia per soddisfare quei capricci che non sentono ragioni arrovellati da settimane di vacanze, tanto più che quest'anno, bizzarria del calendario, ieri si è tenuto il mitico mercatino del mercoledì anticipato di un giorno, che con la fiera odierna darà vita a una due giorni dove si potrà dare libero sfogo alle voglie di griffe a prezzi scontatissimi e di novità da sfoggiare al rientro in città. La garanzia di prezzi incredibili per capi di grande classe, che si trovano solo nelle boutique griffate e che arriveranno in altri mercatini solo tra parecchi mesi, è quasi assoluta. E poi alle 22, tutti in spiaggia e occhi al cielo in direzione del pontile per i fuochi d’artificio, che non di rado, qui, strappano applausi a scena aperta. Quest’anno si annunciano una partenza con un effetto inedito e un finale letteralmente esplosivo.
Per il resto ci sentiamo di consigliarvi di stare attenti ai borseggiatori e soprattutto di lasciare l'auto più possibile distante dal centro: ci vorranno pochi minuti a piedi ma risparmierete molte seccature quando arriverà il momento di tornare a casa. —
Angelo Petri
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google