Italia
Per le elezioni 2020 Forza Italia candida un imprenditore
Athos Pastechi suona la carica: «Per sostenere l’economia la pubblica amministrazione deve avere coraggio»
VIAREGGIO. Si scaldano i motori in vista delle prossime elezioni amministrative del 2020 che portano Viareggio a votare per il sindaco, oltre che per il presidente della Regione. Complice il quadro politico nazionale, i partiti sembrano non essere andati in vacanza. Così che agosto non è ancora concluso e da Forza Italia trapela che un candidato per Viareggio il partito di Berlusconi ce l’ha. Niente nomi - ché “bruciarlo” è un attimo - ma un identikit: uomo, imprenditore, nominativo che sarebbe sostenuto anche dal mondo della nautica, già al lavoro per tessere alleanze e delineare programmi.
«Forza Italia c’è ed è al lavoro», si limita ad affermare Athos Pastechi interpellato dal Tirreno. Certo, la novità di un candidato già all’opera porta dritti alla considerazione che l’intesa con il sindaco Giorgio Del Ghingaro in vista delle prossime amministrative, se mai c’è stato realmente oggi non è più nelle cose. Almeno per una parte di “azzurri”. Ai quali Pastechi suona la sveglia proprio sul fronte dell’economia cittadina, vero nodo dell’amministrare la città post dissesto: «La pubblica amministrazione deve avere coraggio e aiutare gli imprenditori lungimiranti a migliorare le proprie aziende. Deve sostenere un uso migliore del suolo pubblico, deve accettare proposte dal privato per gestire insieme gli spazi e in cambio deve pretendere che il privato collabori, anche economicamente, al decoro e all'arredo urbano. Deve essere predisposto un canale di riduzione fiscale per chi investe sul lavoro e sulla destagionalizzazione. Prolungare l'apertura delle imprese turistiche si può e si deve, ma gli imprenditori devono essere messi in condizione di rischiare». Più chiaro di così il messaggio non poteva arrivare.
All’annuncio di un candidato di Forza Italia il pensiero va forzatamente agli equilibri nel centro destra, ancor più alla luce degli scenari che si andranno delineando a livello nazionale per la Lega. Partito che a Viareggio è stato consolidato, negli ultimi due anni, da Massimiliano Baldini, e che ha registrato l’adesione di Alessandro Santini, già capogruppo di Forza Italia e, dunque, inevitabilmente non troppo apprezzato dagli ex colleghi di partito. La Lega rivendica, alla luce del lavoro svolto fin qui a Viareggio, un proprio nome in caso di corsa che veda un centro destra unito. Ma se Forza Italia per il momento almeno ha optato per il “fai da te”, non da meno sembra essere Fratelli d’Italia, pronta a lanciare nella sfida Massimiliano Simoni, già presidente della Fondazione Festival Pucciniano a Viareggio e direttore artistico della Versiliana, a Pietrasanta. E siamo già a quota tre possibili candidati a sindaco per il solo centro destra. —
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