Italia
Casine dell’acqua, Istituto Piaggia pronto alla sperimentazione
VIAREGGIO. Casine dell’acqua nelle scuole superiori della città, l’amministrazione comunale è pronta a sperimentare al “Carlo Piaggia”, Istituto superiore in Darsena. Lo ha annunciato Gloria Puccetti, presidente della commissione “Ambiente” del consiglio comunale, commissione che ieri ha incontrato la delegazione locale del movimento FridaysForFuture. «È un progetto che abbiamo proposto anche al liceo “Chini”», ha spiegato alla commissione Arianna Lombardi, uno dei giovani presenti all’incontro: «Non è stato possibile ma la preside ha acconsentito alla analisi dell’acqua. Che è perfettamente potabile».
Un modo, quello di fare analizzare l’acqua del rubinetti, per fornire un dato certo agli studenti ed invogliarli a bere l’acqua del rubinetto, Puccetti si è fatta interprete della richiesta anche per la sperimentazione al “Piaggia”: «Le casine dell’acqua», ha spiegato la presidente della commissione da sempre sostenitrice del progetto diffuso sul territorio che il Comune di Viareggio però non ha mai avviato, «hanno un sistema di filtraggio e purificazione dell’acqua fornita dall’azienda idrica. Ed alcune aziende garantiscono un controllo anche semestrale di questi filtri», oltre ad offrire anche l’aggiunta di anidride carbonica per chi preferisce l’acqua gassata.
Difficile da capire, però, perché si debba filtrare e purificare l’acqua che già si paga come potabile e che basterebbe portarsi in giro prelevata da qualsiasi rubinetto utilizzando una borraccia per ridurre la diffusione delle bottigliette di plastica. —
Donatella Francesconi
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