Il Tirreno

Versilia

DOPO UN MESE E MEZZO DI SOFFERENZE 

La sanità che funziona «Nostro padre salvato dai medici del Versilia»

L.B.

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PIETRASANTA. Quando si parla di sanità capita, e non raramente, di raccontare di disavventure e problemi per i pazienti. Ma ci sono anche storie che descrivono ben altri scenari dove l'ospedale, in questo caso il Versilia, restituisce alla vita chi, quella sua stessa vita, se la sentiva oramai sfuggire. È il caso di Vinicio Bazzichi, 83 anni, molto conosciuto a Pietrasanta per la sua attività nella lavorazione del marmo.

«Nostro padre, dopo 43 lunghi e interminabili giorni e una serie infinita di esami e terapie, ha vinto la sua battaglia. E l'ha vinta grazie a uno staff ospedaliero di altissimo spessore medico e umano - è il pensiero dei figli Roberta e Daniele - un amico e un medico di valore come Daniele Taccola ci ha infatti indirizzati verso un reparto eccellente, quello di chirurgia, dove ho incontrato una persona stupenda e competente come il primario, Marco Arganini, che ha trattato il babbo nel migliore dei modi portandolo alla completa guarigione, dove le dottoresse Costa e Federica Farina (che nostro padre ha definito il suo angelo custode e che nei giorni più critici lo ha seguito per quasi 20 ore) si sono consultate fino ad individuare il serio problema che stava per compromettere la sua vita. Insomma, detta così sembra semplice, ma credeteci che trattare un paziente di 83 anni come se fosse un ragazzino, ci ha fatto capire che in quel reparto ci sono persone sensibili, prima di essere ottimi medici, con uno staff, infermieri inclusi, che non fanno mancare niente a nessun paziente e che ti fanno sentire a casa tua. Grazie a tutti: siamo veramente orgogliosi di avere una sanità come la vostra». — L.B.

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di Redazione web