Gioco
Gli albergatori vogliono avere voce in capitolo sulla tassa di soggiorno
La presidente dell’associazione di categoria Luperi chiede un tavolo con il Comune per decidere l’utilizzo del gettito
VIAREGGIO. Nel mezzo di un’estate che si profila al di sotto delle aspettative (i conti come sempre si fanno alla fine ma è evidente che i numeri degli ultimi anni saranno difficili da raggiungere), l’associazione albergatori di Viareggio torna a rilanciare con forza una richiesta già più volte formulata all’amministrazione comunale: poter avere voce in capitolo relatisull’imposta di soggiorno. Non ovviamente per quanto riguarda le tariffe - che sono prerogativa esclusiva di chi ha la responsabilità della cosa pubblica - ma per l’utilizzo del gettito relativo a quella tassa.
A riproporre la richiesta è la presidente dell’associazione Sandra Lupori, intervenendo nel dibattito sul turismo che ha accompagnato in queste settimane la cronaca sul nostro giornale. «Noi - ha detto Lupori - vogliamo collaborare per obiettivi mirati in maniera attiva attraverso un tavolo permanente con le categorie, anche per l’utilizzo del gettito dell’imposta di soggiorno. Questa nostra richiesta è un leit motiv per il quale ancora oggi aspettiamo risposta».
Gli albergatori chiedono inoltre la costituzione dell’Ambito Territoriale della Versilia, l’ente che dovrebbe lavorare alla promozione turistica di tutto il nostro territorio, dai Comuni della Versilia storica a Viareggio. Nel ricordare che quello versiliese è l’unico a non essersi ancora costituito su 28 ambiti già operativi in Toscana, la presidente Lupori ribadisce la necessità di una programmazione anticipata con conseguente promozione capillare e sistemica per riuscire a a intercettare i flussi turistici e le nuove tendenze - in termini di frequenza, durata, capacità di spesa - che li caratterizzano.
«Gli alberghi - aggiunge - fanno il loro, forse non tutti, è vero, ma hanno imparato a promuovere gli eventi sui loro canali. Inoltre in un città come Viareggio che ha più strutture extra-alberghiere e non regolari che alberghi, come pensa chi l’amministra di interagire con il sommerso per organizzare e pubblicizzare gli eventi? Insomma, noi albergatori siamo additati per non saper gestire il turismo e spesso diventiamo il capro espiatorio». «Lavoriamo per Viareggio, dunque, e non solo - conclude l’associazione degli albergatori - lLa Versilia è un valore e muoverci al di fuori di essa sarebbe l’ennesimo errore». —
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