Toscana
È tornata obbligatoria la licenza fiscale per chi vende alcolici
VIAREGGIO. Importantissima novità per le attività di commercio e somministrazione di bevande alcoliche. Il recente decreto crescita ha infatti reintrodotto l’obbligo di effettuare la denuncia fiscale per la vendita e somministrazione di alcolici (ex licenza Utif) a carico degli esercizi pubblici, di quelli di intrattenimento pubblico, degli esercizi ricettivi e dei rifugi alpini.
Tale obbligo era stato soppresso nel 2017 in un'ottica di semplificazione: ora invece rimane la soppressione del diritto annuale di licenza mentre torna la denuncia, da indirizzare all'Ufficio dell’Agenzia delle Dogane competente per territorio ha validità permanente.
Il nuovo assetto normativo comporta quindi - per gli esercizi pubblici, gli esercizi di intrattenimento pubblico, gli esercizi ricettivi e i rifugi alpini- la reintroduzione dell’obbligo di denuncia di attivazione e la necessità di munirsi della licenza fiscale ai fini dell’esercizio dell’attività di rivendita di alcol e bevande alcoliche.
Ricordiamo inoltre che il modello per effettuare la denuncia o per la comunicazione di variazioni può essere richiesto allo sportello Suap del Comune o presso gli uffici Confcommercio.
Per le attività che avevano aperto nel periodo in cui l'obbligo di licenza era stato soppresso, si consiglia di provvedere comunque alla richiesta all'Agenzia delle Dogane presso le competenti sedi territoriali di Lucca (viale Luporini 1021) e Viareggio (via Pilo 20).
Per informazioni è possibile contattare gli uffici territoriali Confcommercio di Lucca (tel. 0583 47311) e Viareggio (tel. 0584 618654). —
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