Il Tirreno

Versilia

sicurezza 

Commessi aggrediti col punteruolo alla Conad, fermata una donna

Commessi aggrediti col punteruolo alla Conad, fermata una donna

La giovane, 28 anni, è stata rintracciata poco dopo dai militari e sottoposta a stato di fermo perché ritenuta responsabile di rapina impropria

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Due commessi aggrediti al supermercato Conad di via Paolina, in pieno centro città, ad un passo dalla chiesa di San Paolino. Ed una giovane donna ricercata dai carabinieri. È finita così la “movimentata” spesa che la donna aveva intenzione di fare senza pagare nel lasciare il negozio. I due dipendenti del supermercato, intorno alle 12,30 circa, si sono resi conto di come stava operando la donna muovendosi tra i banche dell’esercizio commerciale e sono intervenuti per interrompere gli “acquisti”: «Ma che sta facendo?». È bastato questo per scatenare la reazione violenta della “cliente”. La quale si è scagliata con calci e pugni contro i due commessi, entrambi maschi e giovani.

È stato un attimo e l’aggressione si è trasformata in ben altro, quando la donna - giovane, non particolarmente alta - si è avventata sui due tentando il tutto per tutto e sfoderando quello che probabilmente era un punteruolo.

Con il quale ha colpito uno dei commessi alla gamba e l’altro al torace. Il primo dipendente del supermercato è stato dimesso dal Pronto soccorso dell’ospedale Versilia con una prognosi di tre giorni, mentre l’altro - ferito al torace - ieri sera era ancora ricoverato in osservazione, in attesa di capire quando i sanitari decideranno di mandarlo a casa.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Viareggio che hanno ascoltato i due commessi, raccogliendo le testimonianze dei presenti e la prima descrizione dell’aggreditrice, della quale i due dipendenti del supermercato - a detta dei carabinieri - non hanno saputo indicare se fosse di nazionalità italiana o straniera.

Nella piazza della chiesa di San Paolino, più e più volte sono stati denunciati bivacchi, liti, episodi violenti in un punto della città davvero centrale non solo per la posizione, ma anche per il degrado che vi si crea.

La donna, classe 1991, romena, è stata rintracciata poco dopo dai militari e sottoposta a stato di fermo perché ritenuta responsabile di rapina impropria. Adesso si trova in carcere.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore