Toscana
Quasi decapitata la scultura davanti al pontile di Tonfano
Vandalismo nella notte ai danni dell'opera dell'artista coreano Lee Kyoung Jae
PIETRASANTA. Un vandalismo, l'ennesimo, di questo scorcio di estate dalle parti di Tonfano caratterizzato dalla stupidità senza confini di mani ignote e teste vuote ha di fatto destato amarezza in tutta una comunità. L’ultimo raid, in ordine cronologico, andato in scena nella notte fra mercoledì 14 e giovedì 15 agosto, ha visto infatti prendere di mira una delle due sculture a firma dell’artista coreano Lee Kyoung Jae collocate nella zona antistante il pontile di Tonfano. Sculture, che raffigurano due bambini, particolarmente gettonate da due anni a questa parte - in pratica da quando sono state posizionate in zona - per foto ricordo e saluti via social dalla Versilia.
A fare le spese della bravata - probabilmente filmata dalla videocamera di sorveglianza presente sempre sul pontile, si attendono gli sviluppi al riguardo - è stata la testa dell’opera d’arte pesantemente danneggiata. Come sia stato possibile quasi decapitare la scultura in questione, vista anche la sua mole, non è al momento dato sapere: resta il fatto che l’opera è stata trasportata, per valutare come risistemarla, presso il laboratorio di Nicola Stagetti, il noto artigiano che per conto di Lee ha realizzato le due figure.
«Parliamo di sculture in pietra e quindi particolarmente pesanti: il danno è evidente - spiega Stagetti - vediamo adesso se e come ripararlo. Il punto, però, a mio avviso, è un altro: mi chiedo infatti se sia il caso di continuare a collocare opere artistiche a Tonfano nelle vicinanze del pontile dove già in passato si sono verificati episodi del genere. Anche perché quando accadono fatti di questa rilevanza l’amarezza e la preoccupazione dell’artista vanno tenuti nella giusta considerazione. Spetterà a chi di dovere valutare se riconsiderare o meno la collocazione delle sculture a Tonfano».
Sempre al pontile, nei giorni scorsi - ed è la 21ª volta negli ultimi anni - era stato rubato un salvagente. «Così facendo si mette in serio pericolo l’incolumità delle persone in mare, è assurdo. Non sono azioni più tollerabili» fanno sapere dal Club Amici del Pontile. Nel frattempo un nuovo salvagente è stato prontamente donato, per essere collocato nella sede più opportuna, da Yuri Sani della “2A Sport”. Sullo sfondo resta però una Marina e un litorale spesso alla mercé di ragazzini, e non solo ragazzini, ubriachi che si divertono nella tarda notte a danneggiare e a eccedere su spiaggia e nel centro della frazione. —
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