Toscana
Carnevale in lutto: è morto Arnaldo Galli
Il decano dei carristi e recordman di vittorie aveva 93 anni: se n'è andato a poche ore dalla presentazione dei bozzetti per l'edizione 2020
VIAREGGIO. Se n'è andato a poche ore dalla presentazione dei bozzetti del Carnevale del 2020. E' morto Arnaldo Galli: per la città e per la sua manifestazione principe è una perdita enorme.
Arnaldo Galli, chiamato il decano dei carristi, è quello che può vantare il maggior numero assoluto di vittorie al Carnevale di Viareggio, ben venti: autore di costruzioni memorabili (da «La bomba» al «Cigno», da «Carnevale nel cassetto» a «I grandi in maschera»). Aveva 93 anni. Nel 2017 aveva perso la moglie, l'amata Lia Raffaelli. Ora la raggiunge nel paradiso dei coriandoli.
"Il Carnevale perde il suo Decano più grande, più famoso, il Carrista della Bomba del Centenario del 1973 - è il ricordo di Alessandro Santini, ex presidente della Fondazione - Perdiamo uno dei padri più importanti del Carnevale di Viareggio, l’artista che ha lavorato anche per Federico Fellini e per Achille Lauro. Perdiamo il Maestro al quale tutta la città era più affezionato, il vecchio saggio e artista che ha fatto scuola a tutti i Carristi e che ha rafforzato l’arte e la bravura di Gilbert Lebigre e della sua famiglia. Famose le sue sfuriate in Fondazione con Tofanelli o anche quelle con Silvano Avanzini, padre di Alessandro. Pronto alla battuta, sagace, preparato, unico, speciale, conosceva ogni aspetto e carattere della macchina del Carnevale: disegnatore, pittore, “geometra”, “ingegnere”, “saldatore”, Arnaldo è stato tutto di questo mondo, ha insegnato a tutti".
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