Il Tirreno

Versilia

Italia, Germania e Grecia riunite a Sant’Anna per non dimenticare

Melania Carnevali
Italia, Germania e Grecia riunite a Sant’Anna per non dimenticare

Il ministro degli Esteri terrà l’orazione ufficiale all’Ossario Ci saranno anche un sindaco tedesco e uno ellenico

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Sono passati 75 anni precisi da quella mattina del 12 agosto quando le truppe naziste della sedicesima divisione Reichsführer SS salirono, grazie alla guida dei militari fascisti, a Sant’Anna di Stazzema, un paese che all’epoca era lontano da tutto, anche dalla guerra. Arrivarono poco dopo l’alba e in una manciata di ore uccisero 560 persone, di cui 130 bambini: una di questi, Anna, aveva solo venti giorni. Le uccisero come fossero mosche, come se la guerra fosse un gioco. Settantacinque anni dopo Sant’Anna non dimentica. Non dimenticano quei piccoli sopravvissuti. Non dimenticano i familiari. Non dimentica una comunità che si sente legata da alcuni valori: il rispetto, la pace, la non-violenza, l’antifascismo. E stamani quei valori verranno ricordati con una cerimonia speciale all’Ossario, con più ospiti, più iniziative, un respiro internazionale.

gli ospiti

A tenere l’orazione l’ufficiale quest’anno sarà il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi. Ma saranno presenti anche Cristoph Fleischhauer, sindaco di Moers, la città tedesca con cui Stazzema firmerà il gemellaggio, e Ioannis Stathas, primo cittadino di Distomo, comune greco dove il 10 giugno 1944, i nazisti uccisero 218 civili. E ancora: Gabriele Heinecke, il legale che seguì i processi in Germania contro i criminali colpevoli della strage di Sant’Anna e cittadina onoraria di Stazzema, il procuratore militare Marco de Paolis, pm al processo sulla strage al tribunale militare di La Spezia, e i coniugi Maren e Horst Westermann, autori del restauro dell’organo della pace.

il programma

Il ritrovo è stamani nella piazza della chiesa alle 9. Ci sarà una deposizione di corone di fiori, prima di una messa. Alle 10. 15 partirà il corteo verso l’Ossario. Durante la passeggiata verrà srotolato e inaugurato il Tappeto del mondo. Al monumento, sotto il quale sono seppellite le vittime dell’eccidio, si terrà la cerimonia per il 75esimo anniversario. Interverranno il sindaco di Stazzema Maurizio Verona, quello di Moers; l’associazione delle vittime, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e il ministro degli Esteri. Dopo verrà inaugurata la mostra Colori per la pace e infine, nel pomeriggio i due comuni di Stazzema e Moers sottoscriveranno il gemellaggio.

il gemellaggio

Il gemellaggio con Moers, spiega il Comune di Stazzema, «è frutto di un percorso lungo dieci anni, con tanti progetti insieme ai giovani tedeschi, realizzati grazie al comune tedesco e allo Sci: Moers». Stazzema e la cittadina della Renania-Vestfalia oggi pomeriggio sigleranno il gemellaggio nel museo alle 15 con i rispettivi sindaci.

il tappeto del mondo

e i disegni dei bimbi

Oggi, come detto, verrà inaugurato anche il Tappeto del mondo, chiamato così non a caso. Lungo oltre mille metri, è stato realizzato cucendo circa 6mila pezzi arrivati da mezzo mondo: da Ucraina, Romania, Russia, Spagna, Germania, Canada, Usa, Bielorussia, Messico, Ecuador. Verrà steso lungo la Via Crucis, dalla chiesa fino al Sacrario. Oggi verranno messi in mostra anche i disegni che l’associazione “I colori della Pace” ha ricevuto da bambini di 115 paesi del mondo (tra cui quelli del popolo Saharawi, che raffigurano i campi profughi in Algeria, dalla Transnistria, dalla Cina, Repubblica Centrafricana): sono oltre 15. 000 disegni ricevuti nel 2019. Saranno esposti al Sacrario (uno per ogni nazione) e anche nel museo.

«i valori di sant’anna

alla base dell’europa»

«A Sant’Anna l’uomo decise di negare se stesso, di rinunciare alla difesa del rispetto della persona e dei diritti in essa radicati – commenta il sindaco di Stazzema Maurizio Verona–. Per questo è così importante ed urgente parlare di memoria e riflettere sul percorso fatto dall’uomo, partendo dalla consapevolezza che i martiri di Sant’Anna sono i pilastri della nostra democrazia. I valori di Sant’Anna sono le fondamenta di un’Europa di popoli; la vocazione del Parco Nazionale della Pace è di dialogare e diffondere il messaggio di pace senza confini. È questo il senso più profondo della presenza degli amici greci e tedeschi, con i quali stiamo costruendo un percorso comune, lavorando soprattutto con le giovani generazioni». —



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