Gioco
Muore a 48 anni nello stesso giorno in cui morì il padre
Federico Di Maio, noto elettricista viareggino e sciatore professionista, era malato da tempo
VIAREGGIO. Muore nello stesso giorno in cui morì il padre ventuno anni fa. Federico Di Maio, noto elettricista viareggino e sciatore professionista, avrebbe compiuto 48 anni a ottobre. È morto dopo una malattia che se lo è portato via in due anni. Il decesso è avvenuto all’Hospice San Camillo a Vittoria Apuana, dove era ricoverato. Era esperto in informatica e aveva lavorato alla Eaton di Massa. Dopo la chiusura della fabbrica, si era reinventato un lavoro e ultimamente lavorava alla Team Italia, che si occupa dell’installazione di impianti satellitari a bordo di imbarcazioni, sia in cantieri della Darsena viareggina che a Pisa.
Era considerato un vero mago dell’informatica, tanto che erano diversi i suoi amici che si rivolgevano a lui quando avevano dei problemi in questo settore. Il genero Michele Cortopassi vuole evidenziare anche la sua passione per lo sci. «Era bravo anche in questa disciplina - dice - tanto da essere considerato un maestro. Appena aveva un po’ di tempo libero dal lavoro ne approfittava per coltivare questa sua passione. Le mete preferite non erano solo quelle vicino a noi, come all’Abetone e al Cimone, ma preferiva anche le Alpi, dove sicuramente si divertiva di più su piste a lui congeniali, vista l’abilità nello stare sugli sci. Sapendo che gli avrebbe fatto piacere, nella bara lo abbiamo vestito con la tuta da sci, in modo che possa raggiungere anche in cielo una pista dove potersi divertire. Il suo è stato davvero un destino tremendo, una coincidenza infatti quella che sia morto alla stessa età del padre, come lui per una malattia. Ringraziamo gli amici che ci sono stati sempre vicino da quando si è sentito male e il personale del San Camillo».
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