Il Tirreno

Versilia

LA CITTÀ CHE CAMBIA 

Raddoppia l’area della Coop, lo stadio per ora resta dov’è

Luca Basile
Raddoppia l’area della Coop, lo stadio per ora resta dov’è

Nuovo accordo tra Comune e Unicoop Tirreno: parcheggi in via Col di Nava Accolte molte richieste del Pd, dopodomani l’approvazione in consiglio

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La Coop raddoppia la sua metratura di vendita, mentre il vecchio stadio, che doveva essere raso al suolo per lasciare posto ad un maxi-parcheggio, resta lì, nel cuore della città. Quanto meno per il momento visto che Giovannetti&co pensano sempre di delocalizzarlo. Sono queste le novità caratterizzanti di un’intesa, quella fra Comune e Unicoop Tirreno-Società il Paduletto, che prevede l’ampliamento del supermercato - oggi di poco inferiore ai 1500 mq - e tutta un’altra serie di opere. Intesa che approda in consiglio comunale - la seduta è fissata per giovedì 8 agosto - incipit di una lunghissima procedura che vedrà il suo primo mattone, se tutto va bene, fra qualche anno.

Nel frattempo Coop ha visto come detto accolta la sua richiesta di dotarsi di una struttura commerciale adeguata ai tempi: 7 mila mq complessivi - incluso un secondo negozio da proporre nell’attuale parcheggio - mentre il Comune ha chiesto ed ottenuto la realizzazione - paga Coop - di un campo sportivo lungo via Unità d’Italia, di due rotatorie e di un parcheggio per un centinaio di posti auto lungo via Col di Nava. Con lo stesso Comune che ha ceduto sempre a Coop la proprietà di un terreno in via Crocialetto dove potrà essere edificata una bifamiliare di circa 180 mq per un valore, stimato, di quest'ultima operazione di circa 350 mila euro.

«Rispetto all'accordo di due anni fa molto è cambiato. Ed è un cambiamento, a nostro avviso, migliorativo: come Pd - fa sapere il segretario Rossano Forassiepi - avevamo infatti richiesto di lasciare libera via Crocialetto e di prevedere due fabbricati di vendita e così sarà E ancora: lo stadio come da noi auspicato esce definitivamente dall'accordo, mentre sindaco e compagnia per anni avevano detto che sarebbe stato demolito per lasciare posto ad un mega-parcheggio. Chiacchiere smentite, e non è la prima volta, dai fatti. Anche il nuovo distributore di benzina, inizialmente previsto dal centrodestra, non fa più parte dell'accordo mentre la Coop,ome da noi richiesto, ha acquisito l'area limitrofa al supermercato che in parte utilizzerà per l'edificazione e in parte per viabilità e parcheggio. Premesso il tutto la comunità, in cambio di questo maxi-ampliamento del supermercato, riceve in cambio non molto e questo non va bene: un campo da calcio lungo via Unità d'Italia che, sia chiaro, non è uno stadio, due rotatorie a scomputo di oneri di urbanizzazione ed un parcheggio che, se non verrà realizzato obbligherà la Cooperativa a versare, un corrispondente importo in denaro. Per questo motivo si rendono necessarie e lo chiederemo in sede consiliare, altre opere come, ad esempio, la realizzazione di un collegamento fra l'area Coop e il centro cittadino attraverso attraverso via Crocialetto. Che sia una passerella pedonale o un sottopasso, poco cambia: l'importante è che venga fatto».

Missiva critica dal capogruppo del Pd, Ettore Neri, al sindaco Alberto Giovannetti. «Ancora una volta l'amministrazione che lo vede alla guida ha ribadito di non essere culturalmente normata e capace di attuare un qualsiasi progetto complesso dal punto di vista urbanistico: così è stato per il Comparto 51 e così è per la Coop dove solo il Pd, con la sua azione, è riuscito a farsi ascoltare e a modificare intese già definite da una maggioranza di governo cittadino che quando si trova davanti una proposta dei privati non riesce ad ottenere quello che va garantito alla comunità in questo genere di accordi». —

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