Toscana
Strage, cinque giorni insieme ai familiari
Concerti, dibattiti, video, cucina e spazio bambini nell’evento organizzato da oggi nelle pineta di Levante, nella zona dello stadio
VIAREGGIO. Continua l’impegno dell’associazione “Il Mondo che vorrei Onlus”, nata per riunire i familiari delle vittime del disastro ferroviario di Viareggio, 32 morti il 29 giugno 2009, attraverso 5 giornate in nome della memoria e della solidarietà, in pineta di Levante a partire da oggi. «L’impegno che l’associazione mette ogni anno nell’organizzare i cinque giorni della solidarietà», sottolinea il presidente dell’associazione, Marco Piagentini, «e la partecipazione e condivisione di tantissime persone sono forte testimonianza da parte dei familiari, dei cittadini di Viareggio e di tante città d’Italia che non hanno intenzione di dimenticare».
Anche perché l’iter giudiziario non si è ancora concluso e sono attese per l’autunno le motivazione della sentenza d’Appello. Di questo si discuterà domenica sera alle 22, nel corso del dibattito “Quale Cassazione?” alla presenza di avvocati e consulenti dell’associazione.
Questa sera alle 22 - per l’apertura della cinque giorni organizzata con la collaborazione di Assemblea 29 giugno - c’è il concerto dei “Kinnara”, mentre domenica la parte musicale è affidata ai “Pedrasamba”, gruppo di percussioni afro-brasiliane. Lunedì sera, invece, alle 22 non va perso il concerto del gruppo “Abramo & la bicicletta a righe”.
Ancora un dibattito martedì, alle 21, dal titolo “Sicurezza: i ferrovieri ci parlano”, tema di grande attualità. Alle 22 lo spettacolo di Elisabetta Salvatori “La bimba che aspetta” (testo e narrazione di Elisabetta Salvatori, violino e chitarra di Matteo Ceramelli). A chiudere la cinque giorni - ormai è una presenza fissa - l’esibizione di Luca Bassanese con la “Piccola orchestra popolare” nel concerto “Colpiscimi di felicità”.
Tutte le sere, nella pineta di fronte allo stadio dei Pini, sarà visibile la mostra “Incancellabile” che ripercorre i temi-chiave del disastro ferroviario di Viareggio. Per i più piccoli c’è lo spazio giochi realizzato dalla cooperativa Crea e per tutti le cucine (aperte dalle 19,45) la cui produzione è davvero da non perdere. —
D.F.
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