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Forte dei Marmi via dall’Unione dei Comuni

Angelo Petri
Forte dei Marmi via dall’Unione dei Comuni

Il consiglio ha votato l’uscita dall’ente versiliese Il sindaco: «Troppi disservizi con le attività congiunte»

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FORTE DEI MARMI. Anche Forte dei Marmi, dopo Pietrasanta, si chiama fuori dall’Unione dei Comuni della Versilia. La decisione annunciata da qualche giorno è stata confortata, l’altra sera dal voto dell’amministrazione Murzi che ha votato in blocco l’uscita dall’ente nato nel 2008, sostituendosi alla preesistente Comunità Montana dell’Alta Versilia, per gestire una serie di materie delegate dalla Regione.

Tuttavia, di questa Unione non importava molto neanche all’opposizione visto che il consigliere di minoranza Elisa Galleni (consigliere d’opposizione anche nella stessa Unione dei Comuni) ha votato a favore dell’uscita e gli altri rappresentanti di Obiettivo Forte, Michele Molino e Rachele Nardini, si sono astenuti mentre il rappresentante della lega Gianpaolo Bramanti era assente per motivi di salute. Il sindaco Murzi ha illustrato alla massima assise cittadina le motivazioni alla base dell’importante decisione: «Devo purtroppo rimarcare i problemi di disservizio generati dalle attività congiunte – ha sottolineato Murzi – in particolare Suap e Paesaggistica, servizi unificati nei quali il nostro ente ha investito, soprattutto per la Paesaggistica, individuando appositi spazi e mettendo a disposizione persone per svilupparli, ma che poi hanno visto sorgere problematiche di vario tipo, compresa la richiesta di attribuire nuove posizioni organizzative non sostenibili dal nostro Ente. Da sottolineare è poi l’assenza di una volontà di coesione manifestata e già deliberata anche da altri Enti, in primis Pietrasanta, – ha continuato il sindaco – decisione che in sostanza ha fatto venir meno la necessaria continuità territoriale della Versilia storica. Una Unione dei Comuni quindi che, di fatto, non ha mai funzionato, certamente anche per aspetti politici che non vanno nascosti ma che hanno da sempre impedito di svolgere i servizi unificati in modo adeguato. Il nostro Comune è ben in grado di proseguire in modo individuale oppure consorziandosi con i Comuni versiliesi in servizi associati, senza la necessità dell’esistenza di una struttura ingessata come quella della Unione. In definitiva – ha terminato Murzi – vogliamo essere liberi di scegliere e ponderare i servizi da associare, sempre in un ottica collaborativa che però sia anche snella e funzionale e non crei di fatto alcun disagio ai cittadini, primo e fondamentale obiettivo della nostra amministrazione». —

Angelo Petri

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