Gioco
Penny Market apre un nuovo discount al confine col Forte
Grossa operazione immobiliare del Comune di Seravezza che in cambio incasserà 1.2 milioni di euro da investire
Scritta gialla Penny Market che spicca su uno sfondo rosso. È il marchio ben noto di discount alimentari – del gruppo Rewe (Colonia, Germania) – che con buone probabilità sbarcherà a Seravezza, a confine con Forte dei Marmi. È infatti in atto una grossa operazioni immobiliare, nell’area di 6300 metri quadrati dell’ex magazzino edile Salvatori, a Ponte di Tavole all’angolo fra via Ciocche e via Federigi.
I proprietari del terreno e del magazzino abbandonato stanno avviando – in accordo con l’amministrazione comunale di Seravezza – la procedura per una variante urbanistica. Si autorizzerà a costruire un nuovo supermercato con superficie di vendita di poco inferiore ai 1000 metri quadrati. Grazie alla perequazione al Comune andranno 1. 2 milioni di euro che investirà soprattutto nel centro storico di Querceta, nelle piazze Pellegrini e Matteotti. A quanto pare dietro l’operazione immobiliare c’è un costruttore che lavora spesso con grandi catene di distribuzioni. Pronta ad acquisire il nuovo supermercato c’è Penny Market. In Italia ne esistono 375, i più vicini sono a Massa e a Viareggio. Alle spalle della società Penny Market c’è Rewe Group, società tedesca che nel 2018 ha generato 60 miliardi di entrate, e che si occupa sia del commercio al dettaglio che di turismo. Il primo Penny è nato nel 1994 grazie anche ad una collaborazione con Esselunga Spa. E ora la società punta a fare breccia in quest’area della Versilia storica, nonostante la competizione con altri due supermercati vicini: Eurospin (appena ampliano) e la Coop.
Quindi un nuovo arrivo che non piacerà a Forte dei Marmi, che già in passato aveva criticato Seravezza per il supermercato di via Emilia, che a loro dire danneggia il centro commerciale naturale di Forte. Ma questa operazione piace invece a Seravezza anche perché frutterà una bella entrata per valorizzare Querceta. Un milione e duecento mila euro. «Dopo una serie di incontri preliminari con i proponenti abbiamo deciso di dare corso alle procedure autorizzative giudicando l’intervento utile non solo per il recupero estetico e funzionale di un’area da troppo tempo abbandonata, ma anche per la possibilità che la perequazione ci offre: di avviare finalmente l’intervento sul centro di Querceta troppo a lungo rimandato», spiega il vicesindaco e assessore all’urbanistica Valentina Salvatori. «Le procedure ufficiali sono partite in questi giorni con l’avvio della verifica di assoggettabilità alla Valutazione ambientale strategica (Vas), atto propedeutico alla redazione delle necessarie varianti al regolamento urbanistico e al piano strutturale e alla definizione del vero e proprio piano attuativo di iniziativa privata». Parte del milione e 200 mila euro saranno investite per l’allargamento del tratto iniziale di via Ciocche, migliorare e l’intersezione della stessa via Ciocche con via Federigi e con la pista ciclo-pedonale, per creare un nuovo accesso ciclo-pedonale sull’argine del fiume Versilia e per realizzare un nuovo parcheggio pubblico. Complessivamente le superfici destinate a uso pubblico saranno 3. 800 metri quadrati. A fronte delle cessioni i proprietari del comparto saranno autorizzati a realizzare il supermercato. Per quanto riguarda Querceta, il sindaco Tarabella ha fatto sapere che «cogliamo l’occasione di questa entrata straordinaria. La nostra idea è di lavorare sul sistema delle piazze – Matteotti, Pellegrini, Pertini, Alessandrini – migliorando l’immagine e la vivibilità dell’ambiente urbano. Ne parleremo con i cittadini». —
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