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Commercianti controcorrente dicono no alla Notte Bianca

Luca Basile
Commercianti controcorrente dicono no alla Notte Bianca

L’associazione Le Botteghe chiede di modificare l’evento del 30 agosto «È un format anacronistico, negli altri comuni stanno facendo cose migliori»

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La Notte Bianca nel centro storico? No, grazie. Presa di posizione, quella approvata dal consiglio direttivo de Le Botteghe di Pietrasanta – l’associazione che fa da riferimento ai titolari di attività con vista sulle mura cittadine di Pietrasanta – destinata ovviamente a far discutere. Solitamente, infatti, sono gli stessi commercianti a sollecitare il Comune ad organizzare iniziative del genere: a Pietrasanta, invece, si è scelto di dire no proponendo, al tempo spesso, un evento alternativo.

Ed è su questo fronte che le stesse Botteghe e ancora l’amministrazione comunale, hanno cominciato a confrontarsi. «Il format delle notti bianche, a nostro avviso, rappresenta qualcosa di anacronistico e che serve, tutto sommato, a ben poco in chiave commerciale. Al tempo stesso – fa sapere Stefano Sermattei, presidente de Le Botteghe di Pietrasanta – siamo dell’idea di lavorare, come detto, ad un evento alternativo da proporre il 30 agosto, data che inizialmente prevedeva la Notte Bianca. Nei prossimi giorni, dopo averne parlato con gli amministratori, entreremo nel merito», precisa ancora Sermattei.

L’idea è quella di una giornata di appuntamenti che coinvolga tutte le diverse vie e piazze del centro città con la partecipazione di ogni singolo commerciante. Nel frattempo l’umore, nella categoria, non è dei migliori: la stagione, fino ad oggi, è stata infatti decisamente deludente e, da più parti, si guarda con una mal celata invidia ad altre realtà e in particolare alla vicina Seravezza dove, di recente, sono andati in scena due appuntamenti, Festival Blues e Cibart, che hanno richiamato migliaia di persone. «Appuntamenti che forse è difficile organizzare e promuovere, in modo analogo, durante il periodo estivo a Pietrasanta – fanno sapere alcuni commercianti di via Mazzini –, ma è innegabile che mentre altrove si stanno dando da fare qui da noi, per troppi mesi è stato proposto poco e niente. E su questo si dovrebbe riflettere. Giovedì scorso, ad esempio, è andato in scena per la prima volta il mercatino degli hobbisti, in piazzetta Crispi: mercatino che ha visto la partecipazione di appena una decina di banchi come a dire che qualcosa, in questo momento, a Pietrasanta, non sembra funzionare o essere valorizzato come dovrebbe. L’auspicio è che vada meglio i prossimi giovedì».

Così come ha lasciato in scia non pochi malumori la recente Notte Bianca a Tonfano che ha visto la Marina Eventi, l’associazione che ha collaborato con il Comune per l’organizzazione della kermesse sotto le stelle, multata per la musica troppo alta e ancora sotto procedura per il presunto mancato rispetto, delle normative legate alla questione sicurezza. «Dal 2005 ad oggi la nostra associazione – precisano dalla Marina Eventi –ha organizzato manifestazioni che hanno contribuito in modo sostanziale allo sviluppo turistico di Marina. Come in tutte le forme di collaborazione pubblico-privato, la sinergia fra gli enti è presupposto fondamentale per la realizzazione di queste iniziative. La recente Notte Bianca ha certamente incontrato alcune complicazioni, a cominciare dall’inaspettato annullamento di Marina DiVino in merito alla quale il Comune non ha fornito alcun chiarimento. Per il futuro di questa e di altre manifestazioni, confidiamo in un dialogo trasparente che consenta a ciascuno, nel rispetto delle proprie attribuzioni, di offrire un fattivo e proficuo contributo». —

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