Il dolore
Fruttivendolo arrestato per spaccio di cocaina
viareggio. Quando era più giovane usava il market di generi alimentari come paravento per lo spaccio di droga. A 75 anni, con una condanna per traffico internazionale di stupefacenti e un passato ben noto a forze dell’ordine e magistratura, non ha pensato di mettersi in pensione. O, al limite, di gestire onestamente il negozio di ortofrutta aperto alcuni anni fa a Marina di Massa. No, lui ha scelto di proseguire nella sua “attività”. Ed è stato beccato. Si tratta di un viareggino residente a Massa, che è stato arrestato dalla polizia.
«Avevamo iniziato – spiega il vicequestore Antonio Corcione, dirigente della Squadra mobile di Massa – un monitoraggio del microspaccio sul territorio massese. Gli agenti della Narcotici hanno notato che erano cambiate le zone dello spaccio, quelle dove i consumatori abituali erano soliti rifornirsi».
Pedinamenti, appostamenti, e la sorpresa di vedere, anche più volte al giorno, consumatori di hashish e cocaina uscire da un negozietto di ortofrutta a Marina di Massa. Una centrale dello spaccio davvero inusuale, ma ad un controllo sul proprietario del negozio i conti hanno cominciato a tornare. Nonostante l’età, il fruttivendolo non si era messo in pensione dal precedente lavoro.
«Precisiamo – dice il vicequestore – in quel negozio si vendevano anche frutta e verdura. Il 75enne lo gestiva insieme ad alcuni familiari, che risultano al momento estranei ai fatti».
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