Il Tirreno

Versilia

l’ira di viviani 

Piccoli vandali al bagno «Pagheranno i genitori»

L.B.

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marina di pietrasanta. Serrature delle cabine tappate con calcinacci, giochi gonfiabili tagliuzzati, palloni calciati pericolosamente verso il lungomare. «Adesso basta: o i genitori tengono a bada i propri figli o li riterremo responsabili delle loro azioni, maleducate ed irrispettose». Parole di Claudio Viviani, amministratore unico della Pietrasanta Sviluppo, che punta l’indice contro il comportamento di alcuni piccoli utenti del Bagno Pietrasanta, lo stabilimento balneare gestito dalla stessa società.

«Ovviamente il mio discorso si riferisce ad un gruppo di ragazzini che però, così facendo, stanno creando non pochi problemi alla clientela e allo stabilimento. L’ultimo episodio risale alla giornata di ieri: usando dei calcinacci alcuni bambini hanno tappato le serrature di diverse cabine danneggiandole. Al di là del disagio c’è una spesa da sostenere che, poco o tanto che sia, va pesare sulla comunità. Così come è vietato giocare a pallone nei giardinetti dello stabilimento balneare, ma nonostante appunto divieti e controlli, appena ne hanno la possibilità alcuni ragazzini si divertono a tirare pallonate in una sede pericolosamente vicina al lungomare. E questo non è tollerabile. Così come non è tollerabile dover avere rimosso dalla spiaggia i piccoli giochi gonfiabili perché danneggiati e tagliati in più occasioni. Per tutti questi motivi – continua Viviani – faccio appello al senso di responsabilità dei genitori che sono già a conoscenza di queste situazioni sgradevoli. Da adesso in poi chi sbaglia o esagera, paga. O meglio: paga il genitore». —

L.B.

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