Il Tirreno

Versilia

L’evento dell’estate 

Operai al lavoro 24 ore su 24 per montare il palco di Jova

Cesare Bonifazi
Operai al lavoro 24 ore su 24 per montare il palco di Jova

Circa 400 lavoratori sulla spiaggia del Muraglione per allestire l’area del concerto L’ingresso sarà al parcheggio dei cantieri. In strada anche il carro dei Cinquini

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Ci saranno dei fari che illumineranno tutta la zona del cantiere. La spiaggia sarà presidiata continuamente da addetti alla security. Si sta letteralmente correndo contro il tempo per rispettare i tempi del montaggio nella spiaggia del Muraglione che ospiterà dal pomeriggio di martedì l’evento dell’estate: il Jova Beach Party, la prima delle due date viareggine del tour di Lorenzo Cherubini.

Da giorni è cominciato il lavoro matto e disperatissimo dei circa 400 operai per installare il palco e le strutture dell’evento, ma da ieri sera il lavoro si è intensificato e i turni copriranno 24 ore su 24. Il tutto sarà sorvegliato dal personale addetto alla sicurezza: fino ad oggi erano circa dieci persone che lavoravano a turnazione. Ma il loro numero, mano a mano che si avvicina la data del concerto, aumenterà sensibilmente. I cantieri andranno avanti in maniera instancabile. Questo servirà anche per recuperare il tempo che potenzialmente potrebbe essere perso in caso di temporali che sono previsti per la giornata di domenica. Altro problema sarà la libecciata che è prevista tra le giornate di domenica e lunedì che potrebbe portare sabbia sul luogo del concerto e dovrà essere rimossa. L’organizzazione si dice non preoccupata per le 19 prescrizioni, pur importanti, che sono state date e dalle quali dipende l’ultimo ok di lunedì prossimo. «Facciamo il nostro lavoro da decenni – dicono dalla Prg – quella di Viareggio è la location che ha creato meno problemi sul piano dell’organizzazione: a Lignano Sabbiadoro la spiaggia è separata dalla strada da una pineta, abbiamo dovuto far passare gli spettatori accanto ai container. Questa location invece ci permette di tenere tutte le aree di servizio nella parte del retropalco».

Il triangolino, per esempio, è al zona dove sono arrivati tutti i container e dove viene scaricata l’attrezzatura. Da qui viene sballata e portata lungo il muraglione con i dolly, scaricata all’altezza del punto in cui deve essere montata e poi sollevata in spiaggia da un lungo braccio meccanico. Nella giornata di ieri la spiaggia del Muraglione era ancora parzialmente fruibile e in molti si sono avvicinati al cantiere per vederne i progressi. Il trionfo dell’ “Umarell”. Lo stabilimento Altro Mare ha dovuto smontare solo alcuni ombrelloni. Intanto è già visibile nella spiaggia i cosiddetti “arena panel” piazzati sulla sabbia, sono dei grossi quadrati di materiale plastico che servono per dare stabilità al palco. Nei giorni scorsi infatti è stato fatto il lavoro di livellamento della spiaggia che adesso, nella zona dove ci sarà il main stage, non degrada verso il mare. È stato creato un vero e proprio scalino di sabbia. All’interno ci sono dei sacchi che servono per fare in modo che la risacca non porti via la sabbia. Nei giorni scorsi sono state fatte anche le prove di carico per vedere la tenuta e la resistenza.

L’entrata del concerto sarà nel parcheggio sterrato dei cantieri Viareggio al Curvone: qui verranno messe le transenne a serpentina, come avviene normalmente per gli eventi. Gli spettatori usciranno nuovamente in strada e potranno entrare dai due varchi che si troveranno uno alla destra e l’altro alla sinistra del presidio della Croce Verde. Qui, nei prossimi giorni verrà trasportato il carro speciale del Carnevale di Jovanotti realizzato dai fratelli Cinquini e che ha scaricato durante gli scorsi corsi mascherati. –

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