Italia
Migliaia di utenti senza acqua da due settimane: «Uno scandalo»
A Piano di Mommio e nelle frazioni collinari problemi Gaia: «Episodi sporadici ma verificheremo la rete»
Non dieci, non cento ma migliaia di cittadini stanno convivendo da giorni con la mancanza di acqua. Sono infatti oltre 2.400 i residenti a Piano di Mommio e un po’ tutti, a macchia di leopardo, hanno avuto a che fare con i rubinetti a secco. Un problema, soprattutto d’estate: lavatrici, lavastoviglie, caldaie ma anche più banalmente la cucina oppure l’igiene intima come una doccia oppure lavarsi i denti. Operazioni normali che ultimamente stanno diventando difficili da espletare.
«È uno scandalo. Non ce la facciamo più - raccontano i cittadini arrabbiati - possiamo capire se accade un episodio singolo di tubo rotto. Ma nelle ultime settimane il problema è costante. Dal centralino di Gaia rispondono che ci sono i serbatoi che vanno in stop. Al momento nessuno ci dato risposte».
Ed effettivamente secondo alcuni grafici forniti da Gaia al Comune, ci sono dei crolli nella pressione in corrispondenza delle ore di punta: nel monitoraggio i punti critici sono intorno alle 6.50 del mattino, dalle 11 alle 13 in maniera alternata e, principalmente, dopo le 21 fino a circa le 22.30.
«Abbiamo avuto un incontro con la dirigenza di Gaia pochi giorni fa - racconta il sindaco Alberto Coluccini - ci hanno spiegato che può essere dovuto da un picco di consumo relativo all’innaffiatura dei giardini e al riempimento delle piscine. Al di là del fatto che non credo che tutti quotidianamente riempiano le piscine, c’è da spiegare il perché di questi fenomeni quest’anno e non negli anni scorsi. La spiegazione di Gaia non convince».
Problemi ce ne sono stati anche a Gualdo e a Montigiano, frazioni decisamente meno abitate, ma dove nella giornata di mercoledì c’è stato ben più di un disagio. I tecnici di Gaia sono intervenuti su un guasto importante della rete non appena ne hanno avuto comunicazione, tuttavia il problema si è allungato anche nella giornata di ieri. Se a Montigiano nella tarda di mattinata di ieri il serbatoio ha raggiunto un metro e sedici di livello e dunque la situazione è andata migliorando, non si può dire lo stesso per Gualdo. Qui nella tubazione che dal serbatoio va in direzione della frazione, in diversi tratti in piano, si sono formate delle bolle d’aria e gli operai sono rimasti al lavoro fino al pomeriggio per degadaggio attraverso gli sfiati.Per questo è stata inviata una autobotte in paese, per ovviare le necessità dei cittadini.
«Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni - fanno sapere anche da Confcommercio - in alcuni posti manca l’acqua dalle 13 di mercoledì: si tratta di zone dove sono presenti numerose attività ricettive oltre a pubblici esercizi e ristoranti, per i quali diventa impossibile servire i tanti turisti presenti in questo periodo estivo».
In merito ai disservizi Gaia specifica che il serbatoio di Piano di Mommio che alimenta mediante un pompaggio con autoclave, alimenta anche il serbatoio di Corsanico. Quando i consumi sono elevati, specie in estate, il livello del serbatoio scende e se arriva al minimo livello si stacca l'autoclave che alimenta la frazione. Questo evento non si verifica tutti i giorni ma in maniera sporadica e concentrato nelle ore di massimo consumo della sera dalle 21 alle 22 dove in alcuni casi si sono verificate delle interruzioni. —
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