Gioco
Scultori famosi nel mirino della Finanza: scoperta evasione da 6 milioni di euro
Gli artisti vivono e lavorono in Versilia ma erano sconosciuti al Fisco
VIAREGGIO. Vivono in Versilia e qui creano le loro sculture in bronzo e in marmo, alcune delle quali conosciute in tutte il mondo. Ma al Fisco italiano non hanno mai versato un euro. Sei milioni: questa l'evasione contestata dalla Guardia di finanza a tre artisti stranieri di fama internazionale.
L’operazione denominata “Michelangelo” ha avuto origine dall’individuazione di un artista di fama internazionale che, avendo fissato la propria residenza anagrafica in Versilia, lavorava servendosi delle più note fonderie artistiche e di esperti artigiani della zona, per la creazione di sculture di grandi dimensioni esposte, oltre che nelle gallerie d’arte della zona e per le vie dei principali centri urbani, anche in molte capitali europee. I militari hanno quindi avviato una verifica fiscale nei confronti dello scultori e di altri tre artisti che si appoggiano alla stessa fonderia, scoprendo che erano sconosciuti al Fisco.
"Complessivamente - si legge in una nota delle Fiamme gialle -, l’operazione ha permesso di constatare, ai fini dell’imposizione diretta, compensi di lavoro autonomo sottratti a tassazione per quasi 6 milioni di euro ed Iva non versata per oltre 350 mila euro".
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