Gioco
La minoranza attacca Murzi «Illegale portare via l’eternit»
Il gruppo Obiettivo Forte critica il sindaco per aver caricato sulla sua auto un sacco contenente amianto per portarlo in discarica
forte dei marmi. «Sicuramente un gesto di impulso provocato da qualcosa che non ha, secondo lui, funzionato». Ma, dicono, «il trasporto di rifiuti speciali da parte dei privati ed il deposito in luoghi non autorizzati è vietato dalla legge costituendo una violazione sia amministrativa che penale. Il gesto compiuto dal sindaco non sia da esempio per altre persone in futuro».
Il gruppo Obiettivo Forte interviene sul caso del sindaco Bruno Murzi che nei giorni scorsi ha caricato sulla sua auto dei sacchi di rifiuti (per portarli in discarica) trovati in strada, tra cui uno contente amianto. «La normativa sullo smaltimento e il trasporto di materiale contenente amianto – attacca il gruppo – si esprime in modo chiaro e non si presta neanche ad interpretazioni varie, nessun privato cittadino e in questo caso neanche un sindaco può trasportare con un mezzo proprio, e quindi non idoneo, dei rifiuti pericolosi. Ci sono aziende specializzate iscritte all’albo gestori ambientali con specifica categoria e questo lo diciamo forte e chiaro perché da oggi nessuno si senta legittimato a trasportare materiale contenete amianto in modo autonomo; è fondamentale per tutti seguire la procedura di sicurezza ambientale. Questo perché qualunque tipo di trasporto non professionale potrebbe mettere a rischio la salute del conducente ma anche quella della cittadinanza. Si pensi a cosa accadrebbe se un’automobile si trovasse coinvolta in un incidente e il sacco si rompesse, polverizzando il materiale interno. Inoltre il materiale è stato depositato, come prevede la Legge in un luogo non autorizzato? Il sito di via Emilia è idoneo allo stallo di questa categoria di rifiuti? Questo comportamento alquanto malsano, francamente ci aspettavamo venisse criticato anche dall’assessore all’ambiente Ghiselli che dovrebbe conoscere certe normative fondamentali e che dovrebbe prendere la distanza da un atteggiamento che mostra la totale incuranza delle leggi, ma che invece si trincera dietro un rumoroso silenzio. La leggerezza di Murzi non è possibile trasformarla in una medaglia al merito civile. Se il sindaco non rispetta le regole come si può chiedere ai cittadini di farlo? ». Sul caso interviene poi anche l’assessore all’Ecologia stesso per replicare al cittadino che, pubblicando la foto della macchina del sindaco piena di rifiuti, parla di «responsabilità di chi doveva fare e non ha fatto». Ghiselli chiarisce che «I nostri uffici hanno attivato subito, dopo la segnalazione, l’iter per mettere in sicurezza e portare via l’amianto. Se il sacco era ancora lì è perché questi sono i tempi dell’azienda che si occupa dello smaltimento. Sicuramente si può discutere su questo. Ma l’ufficio ambiente ha fatto subito ciò che andava fatto». —
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