Sicurezza
Jova Beach: la Darsena sarà off-limits Occhio a dove parcheggiate la macchina
Gli organizzatori: «Consigliamo di utilizzare i mezzi pubblici oppure di muoversi in bicicletta o a piedi»
Il problema non è il quando ma il dove. Il Jova Beach party porterà in due date circa 75mila persone nella zona della Darsena che dunque dovrà essere sicura ma anche off-limits al traffico. Le prescrizioni in questo senso sono molte. Nel giorno del concerto, il quartiere sarà chiuso al traffico, tanto per cominciare. Inoltre bisognerà fare attenzione a dove parcheggiare perché in alcune aree sarà prevista la rimozione. Ma verranno segnalate con 48 ore di anticipio. Per esempio allo stadio dove le macchine non potranno sostare perché lo spazio sarà completamente adibito al parcheggio dei motorini. Stessa cosa vale per il parcheggio davanti ai cantieri al curvone che sarà adibito ai disabili. Saranno previste aree di parcheggio per le biciclette in prossimità dell’entrata: al palazzetto dello sport, in piazza San Benedetto del Tronto (vicino ai cantieri Vismara) e lungo tutto il viale Europa. La raccomandazione che fanno gli organizzatori è quella di utilizzare il meno possibile l’auto e di muoversi con la bicicletta oppure a piedi. Principalmente per i viareggini e coloro che lavorano in zona Darsena.
Tornando dunque all’accesso in Darsena, i residenti saranno quelli con meno problemi perché potranno accedere con il libretto di assicurazione che certifica la residenza in zona. La filosofia, in materia di accesso e sosta per chi lavora nei cantieri, nelle attività commerciali, in tutti i luoghi che non dispongono di un proprio parcheggio, è sintetizzata nella risposta fornita al Tirreno: «Noi risolviamo il problema a chi ha un posto auto». Soluzione che si concretizza nei pass che possono essere ritirati alla sede della Croce Verde su Viale Europa in Darsena, «dove abbiamo attrezzato un ufficio, e per questo ringraziamo la presidente Carla Vivoli».
I pass ritirati -specificano gli organizzatori della Prg – sono validi per la sola data del 30 luglio. Per il 31 agosto, insomma, andranno nuovamente richiesti. Sui pass sarà segnalato – ricorda Gramigni – «l’orario in cui si potrà lasciare la Darsena».
Per tutto il resto ci saranno, oltre agli stalli normali fuori dalla Darsena, nuove aree per mettere la macchina: in zona via dei Lecci/via Giovanni XIII (gratuito), in via indipendenza (a pagamento), in zona Cotone lungo la via delle Darsene (a pagamento) oppure in zona viale Tobino (a pagamento). Il parcheggio all’interno della ex Fervet sarà anche quello a pagamento. «Ma c’è una quota piccola a servizio di chi lavora in Darsena», spiega Massimo Gramigni, l’organizzatore fiorentino della Prg.
Altri pass speciali sono previsti per gli stabilimenti balneari (dipendenti e clienti, nella misura dei posti a disposizione del singolo bagno) e per i cantieri navali: «Navigo ha mandato un elenco dei bisogni della nautica», è ancora Gramigni a parlare, «ed abbiamo lavorato anche per il coordinamento dei fornitori». L’unica esigenza in più che si è posta «è stata quella di un’azienda che deve inviare un plico a Milano dal mercato del pesce alle sei del pomeriggio del giorno del concerto. E gli paghiamo la scorta della Municipale fino all’autostrada».
Per i fornitori di esercizi commerciali, ristoranti e bar, l’organizzazione invita ad uscire prima delle 9.30 dalla zona della Darsena.
Verrà garantito l’accesso al viale Europa solo con il pass ed esclusivamente entro le 10 del mattino. Le fasce orarie per uscire sono 15-16, 20.30-23 e a termine del deflusso del concerto (ovvero intorno all’una e mezzo la notte). —
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