Attenzione
Studentesse top-model Ecco la coppia vulcanica scelta dal Ranocchio
Le gialloverdi Rebecca ed Enola sono due veterane delle sfilate ma per il futuro hanno altri progetti: diventare criminologa e medico
Due veterane della passerella, due cuori di contrada (sebbene per una delle due il legame maggiore sia per uno dei gruppi del Carnevale di Pietrasanta). A vestire i colori del Ranocchio domani sera sulla passerella di Miss Palio dei Micci di Querceta saranno Rebecca Biagi ed Enola Bresciani. Quasi coetanee – rispettivamente 18 e 19 anni – le due aspiranti miss giallo-verdi hanno già le idee ben chiare per il futuro: Rebecca, studentessa del liceo economico-sociale di Massa, vuole intraprendere una carriera da criminologa («diventare una specie di profiler, come quelli dell’Fbi, sarebbe un sogno») mentre Enola – conseguito il diploma al liceo Chini di Lido di Camaiore – a settembre tenterà i test d’ingresso per medicina e infermieristica per seguire «le orme di mia mamma: è capo infermieristico all’ospedale Versilia e per me è un punto di riferimento fondamentale, un esempio che ammiro e che mi piacerebbe seguire».
«Non potrei essere più fiera di portare questi colori per il secondo anno consecutivo – racconta Rebecca – in famiglia siamo tutti contradaioli e io sono del Ranocchio praticamente da prima di venire al mondo: mia mamma era una tamburina quando era incinta di me, per cui è stato naturale che pure io entrassi in contrada come musico. Suonavo la chiarina, purtroppo poi con gli studi ho dovuto abbandonare ma mi piacerebbe rientrare a far parte del gruppo musici: di certo la contrada non l’ho mai lasciata – dichiara – questa di Miss Palio la vivo un po’come un’occasione per fare la mia parte. Anche se gestire la pressione non è semplice: mia mamma ad esempio è la più pasionaria di tutte quando si tratta di Palio, non la smette di tenermi sulle spine».
«Non ero una tipa molto contradaiola – ammette invece Enola, già vincitrice di Miss Carnevale a Pietrasanta e Miss Palio dei Rioni nel 2018 e del titolo di Miss Lido negli ultimi due anni – sento sicuramente una maggiore appartenenza con la contrada del Pollino, a Pietrasanta. Però nel 2016 e nel 2017 ho partecipato a Miss Palio con il Ranocchio e devo dire che tutti in contrada mi hanno fatto sentire come se ci appartenessi da sempre. Per questo ora inizio a sentire anche un po’ miei questi colori. Le sfilate? Mi divertono: non sono una ragazza che si fa vincere dalla timidezza, mi piacciono le sfide e soprattutto mi piace conoscere persone nuove e tra le varie sfilate e concorsi cui ho partecipato sono riuscita a creare anche delle belle amicizie. Ad esempio con Rebecca abbiamo già avuto modo di incontrarci e di fare amicizia: saremo sicuramente una bella squadra». Allegre e spigliate, la coppia del Ranocchio è particolarmente vulcanica anche quando si tratta di parlare delle proprie passioni. «Da piccola studiavo danza, prima classica e poi contemporanea e hip-hop. Però la mia vera passione è la boxe: l’ho praticata fino allo scorso anno e solo con grande rammarico ho dovuto mollare: purtroppo non aveva senso continuare dato che i ragazzi della palestra mi facevano le carezze anziché sferrarmi un gancio. Trovassi una compagna per fare qualche scambio come si deve riprenderei anche subito: non ho paura di un occhio nero o un naso rotto, al massimo uno ricorre alla chirurgia».
Per Enola invece la passione ha il ritmo caliente dei balli caraibici. «Pratico da cinque anni a livello agonistico danza caraibica e, come me, tutta la mia famiglia: babbo, mamma e le mie due sorelle più piccole. Con il mio gruppo siamo arrivati alla finale ai recenti campionati italiani a Rimini classificandoci quinti. Diciamo che abbiamo tutti il ritmo nel sangue». —
Gabriele Buffoni
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