Il Tirreno

Versilia

sicurezza 

Banda degli incassi, finisce in carcere uno dei due arrestati

Donatella Francesconi
Banda degli incassi, finisce in carcere uno dei due arrestati

I carabinieri hanno trovato Andrj Satori, 19 anni, ai domiciliari in compagnia di persone che non avrebbe dovuto incontrare

2 MINUTI DI LETTURA







Si sono aperte le porte del carcere, a Lucca, per Andrj Satori, 19 anni, uno dei due arrestati lo scorso 11 luglio per i furti messi a segno ai danni dei commercianti in auto con l’incasso, alla chiusura delle attività. I carabinieri della sezione operativa della Compagnia di Viareggio hanno riportato il giovane dietro le sbarre in esecuzione dell’ordinanza di sostituzione di misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Lucca. Dopo aver trascorso qualche giorno in carcere subito dopo l’arresto, sia Satori che Primo Natale Truzzi, il giovane arrestato colui, erano poi stati ammessi al regime degli arresti domiciliari, con divieto di comunicare con persone non coabitanti con loro.

Ma lo scorso 17 luglio, Satori è stato controllato da una pattuglia dei carabinieri presso la propria abitazione, ed era stato sorpreso nel giardino di casa in compagnia di alcune persone che non coabitavano con lui, in violazione delle prescrizioni impostegli dalla misura cautelare cui era sottoposto. A questo punto, su segnalazione dei carabinieri, il Gip ha emesso apposita ordinanza di sostituzione della misura cautelare degli arresti domiciliari con quella della custodia cautelare in carcere. Sabato pomeriggio i carabinieri si sono presentati alla porta del giovane e hanno dato esecuzione a quanto disposto dal giudice.

Satori e Truzzi erano stati arrestati dopo aver rubato una borsa da una macchina nel parcheggio dell’Esselunga a Lido di Camaiore. In fuga a bordo di un’auto con targa rubata sovrapposta a quella reale, i due hanno provocato un incidente al Terminetto e tentato di far perdere le tracce buttandosi a corsa nei campi. Una volta fermati, in una operazione che ha coinvolto polizia di Stato del commissariato di Viareggio e carabinieri, sono state perquisite le abitazioni dei due giovani e da lì erano saltate fuori le borse riconducibili ai colpi messi a segno ai danni degli ignari commercianti che in auto si avviavano casa portando con sé l’incasso della giornata.

Per entrambi i reati contestati sono quelli di furto aggravato, banconote contraffatte , resistenza, lesioni ed omissione di soccorso. —





Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa