Il Tirreno

Versilia

Una medaglia d’onore ai due fratelli vigili che sventarono un suicidio

Cesare Bonifazi
Una medaglia d’onore ai due fratelli vigili che sventarono un suicidio

Il riconoscimento dopo sette anni dall’eroico gesto in cui salvarono  dalla morte un imprenditore fallito: «Siamo emozionati e felici» 

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la storia

Tutti a Massarosa conoscono i fratelli Francesconi, Raffaele e Gabriele, i due agenti della polizia municipale che ogni giorno in divisa pattugliano il territorio comunale. Proprio a loro, viareggini di nascita e di residenza, arriverà a fine estate un riconoscimento importante: una medaglia d’onore dal prefetto (due in verità: una per ciascuno) per un episodio successo ormai sette anni fa. I due fratelli-vigli-eroi si trovavano in servizio insieme, era il 24 settembre 2012, quando è arrivata la telefonata che un uomo stava tentando di buttarsi dal viadotto dell’autostrada all’altezza di Bozzano.

«Siamo partiti immediatamente alla volta dell’autostrada direzione Lucca - racconta Raffaele ancora con un filo di apprensione - quando siamo arrivati sul viadotto abbiamo visto che aveva scavalcato il guard-rail. Ci sono pochi centimetri di cemento prima dello strapiombo, forse neanche mezzo metro, e lui aveva messo la macchina in modo che non potessimo acchiapparlo. Nel frattempo era arrivata la Stradale e personale dal commissariato. Io e mio fratello abbiamo cominciato ad avvicinarsi: sono stati momenti di altissima tensione perché ogni errore poteva essere fatale».

La situazione sembrava non sbloccarsi quando all’improvviso Raffaele, con il supporto del fratello Gabriele è riuscito ad agguantare l’uomo per la maglietta e a riportarlo nella carreggiata.«Gli ho anche strappato la maglia nella foga», ricorda Francesconi.

«A quel punto si è arreso - racconta il vigile-eroe - non ha fatto storie quando gli abbiamo chiesto di entrare in macchina. A quel punto, ad acque calme, si è aperto: ha raccontato che aveva una catena di negozi, di bazar, di quelli che vendono merce di qualsiasi specie a pochi euro. Aveva anche un punto vendita a Lucca. Ma le cose gli erano andate male e lui aveva perso tutto. Per i problemi finanziari aveva deciso di farla finita».

Per quell’episodio arrivò qualche anno fa dalla prefettura al Comune di Massarosa la lettera del Ministero per cui ai due vigili sarebbe stata assegnata una medaglia per l’onore dimostrato. Ma le richieste sono rimaste chiuse in un cassetto per mille problemi burocratici e solo adesso, dopo sette anni sono state riavviate e la cerimonia si dovrebbe tenere in autunno.

«Siamo felici ed emozionati di questo onore. Non vediamo l’ora», dicono. —

Cesare Bonifazi

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