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Preso dagli agenti l’uomo che ha rubato al Caffè Margherita

Donatella Francesconi
Preso dagli agenti l’uomo che ha rubato al Caffè Margherita

Intensificati i controlli sul territorio da parte della polizia di Stato Zucconi: «Ora speriamo che la magistratura faccia eguale corso»

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Denunciato per aver rubato all’interno del Gran Caffè Margherita, in Passeggiata: è un quarantenne italiano, identificato dal personale di una Volante della polizia di Stato del commissariato di Viareggio grazie alla visione delle immagini del sistema di videosorveglianza del locale. «Da parte della polizia di Stato c’è un’efficienza rassicurante. Speriamo che adesso la magistratura faccia eguale corso», è il commento di Riccardo Zucconi, titolare dell’attività e parlamentare di Fratelli d’Italia. Nello stesso giorno del colpo messo a segno del locale per portare via un poco di denaro e delle bottiglie, dopo aver spaccato l’ingresso sul retro, anche nell’abitazione della famiglia Zucconi si erano affacciati i ladri. I furti al Margherita - aveva commentano scoraggiato l’imprenditore - sono da sempre all’ordine del giorno. Così come capita ad altre attività della Passeggiata, per la particolare conformazione del retro, dove è facile aggirarsi senza essere visti, soprattutto quando le luci dei locali si spengono e quelle degli stabilimenti balneari non si sono ancora accese.

In questi giorni prosegue il lavoro del personale del commissariato per tenere alta la pressione del controllo del territorio. Nella giornata di giovedì un uomo italiano di 50 anni e con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, specie furti in abitazione, è stato arrestato e portato in carcere in esecuzione di una ordine di carcerazione emesso per tali reati dal Tribunale di Lucca.

Venerdì, invece, sono stati fermati e sottoposti a controllo numerose persone e veicoli. Nel corso di tali controlli un uomo è stato arrestato e condotto in carcere a Lucca in quanto, a seguito di accertamenti, è risultato a suo carico un provvedimento restrittivo emesso dall’Autorità giudiziaria lucchese. Si tratta di un giovane italiano di trent’anni residente a Torre del Lago, con diversi precedenti per reati inerenti gli stupefacenti e il patrimonio, il quale dovrà scontare una pena per il reato di rapina in concorso, commesso nel 2012.

«Nei giorni scorsi ho incontrati il Prefetto ed il Questore di Lucca», sottolinea Zucconi e proprio con il Questore ho affrontato anche il tema del trasferimento della sede della Questura di Lucca».

I controlli delle forze di polizia sul territorio della Versilia estiva sono stati rafforzati anche grazie al personale in più arrivato in supporto e grande è in queste settimane il lavoro di polizia di Stato, carabinieri, Polstrada, guardia di finanza. Senza dimentica l’impegno delle polizie municipali della Versilia, impegnate negli ultimi giorni sui terribili incidenti stradali che hanno visto come vittime due anziane. —



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