Il Tirreno

Versilia

la protesta 

C’è chi vive nella ex Salov e spaccia in zona

Roy Lepore
C’è chi vive nella ex Salov e spaccia in zona

I cittadini denunciano continue liti nel cuore della notte, con bottiglie gettate contro i cancelli del vecchio stabilimento dell’olio

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VIAREGGIO. Nei vecchi locali della Salov all'inizio di via di Montramito si ripete quasi ogni notte una situazione di pericolo. La situazione viene segnalata da una residente nella zona, la signora Laura Fedi. «Diverse persone, tra le quali anche una donna, litigano, urlano e in talune occasioni gettano bottiglie anche contro i cancelli del vecchio stabilimento della Salov. Dove alcun i di loro si sono stabiliti come fosse in pratica la loro residenza».

La signora si sofferma sul degrado della strada: «Non ci sono paragoni, sia nell'edificio, che nel distributore di carburanti adiacente ora fuori uso, c'è un via vai continuo di persone, la maggior parte stranieri che spacciano, ed a loro si aggiunge la presenza di clienti. Abbiamo fatto presente questa situazione - che è diventata insostenibile - alle forze dell'ordine, al sindaco, alla polizia municipale. Ma non siamo riusciti ad avere fino ad oggi una soluzione a questa triste realtà. Chi ha l' autorità, in questo caso, deve obbligare i proprietari delle strutture in oggetto a mettere tutto in sicurezza. Su questa strada abitano, infatti, famiglie con bambini, persone anziane e disabili che non possono uscire senza assistere a scene da film degli orrori. Spero che questo mio sfogo non cada nell'oblio: chi ha facoltà di fare faccia».

A questa segnalazione si aggiungono ovviamente anche altre voci di coloro che abitano o lavorano in questa zona, come quella del titolare del bar “L'Onda”, Daniele Barsanti. « Carabinieri e polizia sono intervenuti in alcuni casi - racconta - ma quando sono arrivati i protagonisti di questi episodi si sono dileguati. Poi però tornano. Percorrerebbe trovare una soluzione definitiva: per chi è costretto a vivere in questa situazione non è facile. La notte o la mattina presto, infatti, queste persone si rendono protagonisti degli episodi che denunciamo. Sarebbe quindi importante cercare di evitare che queste persone riescano ad introdursi all'interno della vecchia azienda. E solo la proprietà può intervenire per evitare che questo succeda». —

Roy Lepore

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