Il Tirreno

Versilia

la polemica 

Battaglini: il procedimento nei miei confronti è una vendetta politica

L. B.
Battaglini: il procedimento nei miei confronti è una vendetta politica

Il consiglio comunale venerdì ha votato all’unanimità anche  una mozione del Pd: «Da oggi non potranno essere affidati lavori ad amministratori»

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pietrasanta. «Il procedimento nei miei confronti è una vendetta politica che l’attuale giunta, dopo che ho deciso di confluire nel gruppo misto, sta portando avanti al fine di espellere dal consiglio una voce, che è poi quella del sottoscritto, non più in linea son l’attuale maggioranza». Sono le parole che Giulio Battaglini – Gruppo misto/Fratelli d’Italia – pronuncia a chiosa della seduta consiliare di venerdì incentrata sulla sua incompatibilità per il ruolo di consigliere comunale.



SEGRETARIO

La questione è nota: il segretario comunale Alessandro Paolini, previa richiesta della giunta, dopo avere verificato la posizione di Battaglini ha stabilito che non può essere, al tempo stesso, consigliere comunale e dipendente della Fondazione Versiliana: un parere supportato da un pronunciamento del ministero.Con Battaglini chiamato di conseguenza a scegliere: o fa il consigliere o fa il dipendente della Fondazione.

RICHIESTA DANNI

«Ma il problema sollevato non ha alcun fondamento tecnico-giuridico in quanto non ho alcun ruolo decisionale o di coordinamento fra le mie mansioni – rimarca Battaglini –: la mia progressione contrattuale nella Fondazione è avvenuta nel 2015, quando ero già consigliere comunale. Aumento di livello contrattuale che avvenne di concerto con il Comune che, all’epoca vedeva sindaco Massimo Mallegni, assessore Andrea Cosci, presidente Francesca Bresciani e capogruppo Alberto Giovannetti. Ieri andava bene e oggi, queste stesse persone, chiedono di verificare la mia posizione? Ho qui con me un parere legale circa la mia situazione da sottoporre ai i consiglieri e al segretario: per questo motivo chiedo che la votazione sull’avvio di procedimento nei miei confronti venga spostata ad altra data – richiesta alla fine accolta dalla maggioranza del consiglio comunale –. Se, al contrario, si vorrà andare avanti e farmi decadere faccio presente che mi tutelerò, in ogni sede con eventuali richieste di risarcimento danni e che sono pronto a prendere un’aspettativa dal lavoro in attesa che si faccia chiarezza». «Ma quale vendetta politica: nessuno ha problemi personali con Battaglini – è stata la replica del sindaco Alberto Giovannetti –. C’è una verifica che ha coinvolto tutti i consiglieri comunali: Battaglini dimostri che non c’è alcuna incompatibilità e saremo tutti più sereni».

CONFLITTI di interesse

Sempre venerdì scorso il consiglio, all’unanimità, ha fatto definitiva chiarezza su un altro tema, quello dei conflitti di interesse, a palazzo comunale. «Da oggi nessuno potrà fare finta di non sapere. Gli amministratori pubblici non possono mescolare i loro interessi privati – fa sapere Ettore Neri, primo firmatario di una mozione emendata in parte dalla maggioranza – come affidamenti diretti di lavori e servizi ad aziende proprie e di proprio familiari, con la loro carica ed azione pubblica. Riteniamo la votazione una nostra vittoria frutto di determinazione e fermezza per un’azione politica fortemente valorizzata dall’atto da parte del segretario generale del Comune di rivedere all’interno della struttura comunale le responsabilità di spesa». —

L. B.



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