Il Tirreno

Versilia

In libreria «Uno dopo l’altro» (Pezzini editore) 

Gomorra è in Versilia nel nuovo giallo di Sergio Vannucchi

A.L.

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Il Libro

Viareggio è di nuovo zona rossa nelle mani del crimine. Lo sostiene Sergio Vannucchi, scrittore e sportivo "caldissimo" che ha pubblicato per "Pezzini editore" il suo quindicesimo romanzo dal titolo "Uno dopo l'altro".

Il romanzo è il ritorno a Viareggio dì Noah Condor, detective spettacolare, macchina robustissima di cazzotti e pallottole , agente ammazza cattivi sperimentato nelle squadra; speciali a Beirut e in Afghanistan, al quale si dà un incarico: ripulire la città (e la Versilia intera) dalla sanguinaria mala sterminatrice . Che ha i suoi nomi esotici in Baldo Mameli, Biagio Stallone, Savio Zucconi, Socrate Torino, Argo Sinatra, Rubio Maddalena, Zio Carmine Giovinazzo, mente criminale, che se la spassa in un villone al Forte con belle viennesi, scostumate e micidiali. La banda agisce e frequenta il vecchio Quartiere.

Vannucchi, scrittore coloratissimo e fantasioso, fa somigliare la Darsena dopo la Torre Matilde alla straordinaria Sexy City cara a Tarantino e ai fratelli Cohen. Nulla vi manca: sparatorie, gigantesche zuffe, orge di alcolici, baretti incandescenti, droga a fiumi. Con una polizia, guidata da Zeno Gambino, intrepida ma inadeguata, vista l’efferatezza del crimine.

Vannucchi è un autore che non si fa mancare niente. E' mozzafiato. Si legge di corsa, si consuma in un paio di allegrissime ore sotto l'ombrellone. Rovescia su Viareggio neve come lava, fiumi di piogge torrenziali, atmosfere apocalittiche. E descrive, con rovente maestria, inseguimenti, omicidi al teatro Eden, pugnali assassini, in un groviglio di vie e viali, tra Gran Caffè Margherita e Principe di Piemonte come se la Viareggio diventi un set horror di efficace potenza.

Sergio Vannucchi ci ha abituato a tanto. Questa volta fa uccidere i baroni della mala da un killer intrigantissimo. Non se le svelerà il volto se non alla fine. Ma il vero protagonista è Noah Condor, poliziotto di Vitipeno, trasferito in riviera, che con spregiudicata disinvoltura sa padroneggiare spacci di sostanze, sequestri, mercanti di armi, prostitute eccellenti, con pittoreschi richiami ad angoli di città e personaggi locali veri trapuntati qua e là nelle trame e nelle tresche davvero avvincenti di questa spintissima narrativa ormai un cult. —

A.L.

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