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Situazione critica per il sangue c’è bisogno di più donazioni

Situazione critica per il sangue c’è bisogno di più donazioni

Trend di emergenza per i gruppi 0 positivo e 0 negativo, di urgenza per A e B Il presidente dell’Avis Villani: i farmaci emoderivati servono tutti i giorni

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CAMAIORE. L’ultimo bollettino del Meteo del Sangue – il servizio del Centro regionale sangue – diffuso lunedì pomeriggio segnala un trend di emergenza per due gruppi su otto: 0 positivo e 0 negativo. Di urgenza, invece, per A e B (sia positivo, sia negativo). Fragile l’AB-, stabile solo l’AB+. Un quadro generale da monitorare con attenzione, considerando il fisiologico calo di donazioni che si verifica ogni anno con l’inizio dell’estate.. Tra l’altro, fa sapere l’Asl Toscana Nord Ovest, «quest'anno la situazione critica si è presentata prima del previsto probabilmente a causa delle carenze che hanno contrassegnato il primo semestre del 2019».

Il problema, però, è che i pazienti continuano ad avere bisogno di sangue anche nei periodi festivi e alla riduzione delle donazioni non corrisponde mai una diminuzione della richiesta. Da qui il sollecito ai donatori o a coloro che sono interessati a diventarlo di presentarsi al Centro Trasfusionale dell’ospedale Versilia così da contribuire ad affrontare questa fase complicata.

Le associazioni di volontariato dislocate sul territorio sono anch’esse costantemente impegnate nel preallertare i propri iscritti evitando il ripetersi delle criticità di un paio di mesi fa, quando proprio a causa della carenza di scorte di sangue, si rese necessario il rinvio (e la successiva riprogrammazione) di interventi chirurgici ritenuti non urgenti. Ad oggi quell'ipotesi non è da ritenersi immediatamente prossima a concretizzarsi, ma è chiaro che serve un aumento considerevole del numero dei prelievi per scongiurarla del tutto.

«L'esigenza di sangue e plasma – spiega Massimo Villani, presidente di Avis Zonale Versilia - è sempre attiva tutto l'anno. I ripetuti appelli ci inducono a fare continuamente propaganda per convincere sempre più persone ad aiutare chi ne ha bisogno in modo gratuito e disinteressato. Mi preme sottolineare come diversi farmaci derivati dagli emocomponenti siano usati tutti i giorni nel mondo della medicina con grandi risultati».

Il sangue, il plasma e le piastrine rappresentano una necessità quotidiana non solo nel caso di emergenze quali per esempio gli incidenti stradali, ma anche e soprattutto per la gestione delle attività ospedaliere mediche (oncologia, trapiantologia) e chirurgiche (cardiochirurgia, chirurgia oncologica, ortopedia, urologia etc). Le donne possono presentarsi al centro trasfusionale ogni sei mesi, gli uomini ogni tre. Per entrambi le condizioni sono il peso non inferiore ai cinquanta chilogrammi e un buon stato di salute.

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