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Il caso Battaglini approda in consiglio Pd all’attacco: «Una vendetta politica» Critiche al presidente Brizzolari
PIETRASANTA. Il “caso Battaglini” approda in consiglio comunale - seduta convocata per domani alle 19.30 - e il Pd va all'attacco. «I consiglieri che voteranno e “impallineranno” Giulio Battaglini, a nostro avviso, dovranno essere ben sostenuti da pareri legali di un certo rilievo, e non quelli di bandiera detti a voce e mai scritti, perché rischiano veramente di pagare eventuali danni economici e morali in prima persona» è il pensiero del segretario del Partito democratico Rossano Forassiepi. Breve riassunto delle puntate precedenti: il segretario comunale, dietro sollecitazione della Giunta, ha verificato la posizione di Battaglini - capogruppo di Fratelli d'Italia e cacciato dal sindaco , alla pari di Michele Balderi, dalla maggioranza - certificando una sua incompatibilità nel doppio ruolo di dipendente della Fondazione - con determinate mansioni - e appunto consigliere comunale. «Una brutta storia, quella che riguarda il capogruppo di Fratelli d'Italia. Una incompatibilità che a nostro avviso è insussistente, basata su una dichiarazione di un funzionario, mentre il presidente della Versiliana Alfredo Benedetti dice a chiare lettere che Battaglini svolge un ruolo meramente impiegatizio. Non sappiamo come andrà a finire, ma questa è una vicenda esclusivamente interna a un centro-destra che impegna il suo tempo a mantenere il potere e non a fare il bene della città».
Nel frattempo, sempre domani sera, il consiglio entrerà nel merito della mozione del Pd «sulla incompatibilità di consiglieri e amministratori comunali. In questa vicenda anche il comportamento del presidente Paola Brizzolari è stato molto criticabile: infatti, oltre che a traccheggiare sulla discussione della nostra mozione, ha anche tenuto nel cassetto, per oltre tre mesi, il parere del segretario comunale sulle varie incompatibilità. Parere sul quale ci sarebbe da discutere e dissentire e lo faremo durante la seduta consiliare. Tutto questo senza avere la correttezza istituzionale di fornirlo alle minoranze e cioè a coloro che lo avevano richiesto. Tanto è che siamo entrati in possesso del parere in questione solamente grazie a un incontro con lo stesso segretario. Una mozione, la nostra, che viene portata solo adesso in consiglio comunale con lo scopo di strumentalizzarla per giustificare l’azione di evidente vendetta politica - è la chiosa di Forassiepi - nei confronti di Battaglini e di chiunque provi a uscire dal recinto». —
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