Il Tirreno

Versilia

commercio 

Un milione di incassi persi in 10 anni dai fondi del Piazzone

Donatella Francesconi
Un milione di incassi persi in 10 anni dai fondi del Piazzone

Le amministrazioni comunali che si sono succedute non hanno ritenuto di affittare nuovamente i negozi e le pescherie sfitte. Ed ora il mercato muore

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Quasi un milione di canoni non riscossi, in dieci anni, dai fondi sfitti al mercato di piazza Cavour. Al Piazzone - così i numeri forniti dal Comune - è dotato di 37 fondi commerciali, di cui 21 occupati da esercizi commerciali e 16 vuoti, oltre a 7 unità accessorie. Di amministrazione in amministrazione, dal 2008 ad oggi, l’Ente pubblico che nel frattempo ha attraversato anche la dichiarazione di dissesto, ha scelto di non incassare 1.700 mensilità. Una scelta per la quale non c’è spiegazione, soprattutto considerando lo stato di degrado nel quale l’area oggi si ritrova, con i commercianti che ormai da anni si interrogano sul proprio futuro e qualcuno - tra i gestori dei chioschi (48 in tutto) - pronto a gettare la spugna.

La voce di chi è rimasto ed ogni giorno sfida la sorte rimanda un concetto solo, all’unisono: se i fondi sfitti fossero stati nuovamente assegnati il mercato di piazza Cavour «avrebbe ripreso vita da solo». A partire da quelle pescherie per le quali vi sono stati, nel tempo, soggetti interessati ma che richiedono lavori di messa a norma che il Comune non ha mai realizzato.

Nel breve “interregno” alla guida del Comune, il commissario prefettizio Fabrizio Stelo lasciò il bando per l’affitto dei fondi del mercato. Bando che l’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro ha bloccato un minuto dopo essere tornata in Municipio dopo la sentenza favorevole del Consiglio di Stato, a fine 2016. Perché l’amministrazione in carica aveva altri progetti per il Piazzone: un privato che ristrutturi l’intera area, Loggiato del Belluomini compreso, e poi riscuota gli affitti.

Erano i primi di settembre dello scorso anno quando sindaco e vice sindaco Valter Alberici, che alla vicenda Piazzone si è molto dedicato in questi anni, lanciavano il bando per la raccolta di manifestazioni di interesse. Il Gruppo Pirani si fece avanti con un progetto molto ambizioso, del quale non si è più saputo niente. Mentre negli ultimi mesi l’amministrazione comunale -come anticipato dal Tirreno - ha corteggiato il Gruppo Ipersoap.

Nell’incertezza che regna sovrana, il mercato di piazza Cavour ha necessità di quegli interventi urgenti promessi a più riprese negli incontri coi commercianti e mai realizzati: pulizia dei bagni (i turisti restano basiti di fronte allo stato in cui versano) e lotta ai piccioni ed agli altri volatili che insozzano tutto a terra; provvedimenti per la sosta, ad iniziare dal controllo del camminamento pedonale di via Zanardelli invaso dalle auto in modo permanente; sostegno alle iniziative promosse dai commercianti per la stagione estiva (negozi aperti in centro nelle sere di giovedì e venerdì). Ed un progetto certo, dopo i fiumi di parole. —



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