Lutto
Polemiche sul palio Paoli: procederemo per le vie legali
Il presidente del comitato risponde alle critiche dell’ex assessore Bonuccelli: «Grave strumentalizzazione politica sui disabili»
camaiore. Non ha intenzione di passarci sopra il presidente del comitato Palio dei Rioni Nicholas Paoli: le accuse avanzate dall’ex assessore al turismo Claudia Bonuccelli verranno vagliate da un avvocato.
L’amministratrice dell’epoca di Giampaolo Bertola ha infatti fatto una lunga nota nella quale critica le nuove regole, i prezzi dei biglietti e degli abbonamenti e soprattutto del trattamento riservato alle persone diabili. Bonuccelli ha infatti accusato l’organizzazione di non aver prestato attenzione agli spettatori disabili che si sono presentati alle serate del palio dicendo che «da sempre fatti accomodare a bordo campo, sono stati “emarginati” fuori dalla rete senza avergli predisposto nulla per farli sedere».
Un’accusa che non è andata giù a Paoli che ha rimesso le dichiarazioni di Bonuccelli a un legale che valuti il da farsi.
«Le accuse di Bonuccelli sono molto gravi - ha detto il presidente del comitato - ha strumentalizzato politicamente la questione dei disabili. Niente di quello che ha detto è vero. Ho affidato la gestione dell’area riservata alle persone con handicap a un ingegnere, è stata appositamente delimitata, come richiesto dalla legge. Non solo ma abbiamo provveduto a far trovare viveri e bevande. Posso dire esattamente quanti disabili abbiamo avuto: sei la prima sera, tre la seconda, quattro la terza, tre la quarta e quattro alla finale. Le accuse di Bonuccelli hanno un pretesto puramente politico, sebbene non capisca quale sia l’intenzione. Ho affidato tutta la vicenda al mio avvocato perché le sue parole fanno intendere che io abbia commesso dei reati: si sostiene che io ho trasgredito alle misure di sicurezza, e dunque alla legge». —
Cesare Bonifazi
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