Toscana
Muore falciata da una Maserati mentre attraversa sulle strisce
La vittima, moglie del noto imprenditore lucchese Mennucci, aveva novant’anni: stava andando al bagno Flora di Lido
Morte in strada. Annamaria Rocchi aveva una casa a Lido di Camaiore. Ogni mattina preparava con cura il necessario per andare al mare e, come faceva da decenni, prendeva le sporte e si avviava verso la spiaggia. Un ombrellone e le sdraio al bagno Flora, uno degli ultimi stabilimenti lidesi prima di arrivare a Focette. A quel bagno lei e la sua famiglia erano di casa, qui hanno passato le estati i suoi nipoti e lo stesso i bisnipoti.
Lei, novantenne, era una persona molto conosciuta a Lucca e in Lucchesia: il suo nome è legato alla famiglia Mennucci (il marito è Lamberto dello storico pastificio di Ponte a Moriano), mentre lei proveniva dalla nota famiglia che ha fondato l’oleificio Rocchi di Lucca.
Annamaria, anziana ma descritta come ancora di grande spirito, non lavorava ormai da tempo. Ieri, nel tratto di strada tra la casa e il mare, la sua vita si è interrotta bruscamente. Un’auto l’ha falciata mentre era sulle strisce e non le ha lasciato scampo: è deceduta nel giro di poche ore.
Il fatto è avvenuto ieri mattina intorno alle 9.30. Secondo una prima ricostruzione dei fatti compiuta dalla polizia municipale di Camaiore, guidata dal comandante Claudio Barsuglia, la novantenne si trovava sulle strisce pedonali proprio nella zona di confine tra Lido di Camaiore e Focette, all’altezza dell’ultima edicola del territorio camaiorese. Rocchi stava attraversando il viale Bernardini quando improvvisamente è spuntato una Maserati che l’ha colpita in pieno.
Gli inquirenti non hanno mantenuto lo stretto riserbo sull’identità dell’investitore: si tratterebbe di un uomo italiano che procedeva in direzione Lido–Massa.
Non è ancora chiara la dinamica dell’incidente, probabilmente l’uomo alla guida della macchina lussuosa ha avuto un momento di distrazione. Va considerato infatti che non ci sono ostacoli alla visuale in quel particolare tratto di strada. Ancora da chiarire anche se l’auto procedesse a velocità sostenuta in un tratto di strada che è praticamente un rettilineo. Il conducente si è comunque fermato dopo l’impatto e ha prestato soccorso.
I presenti hanno parlato di un tonfo enorme, tanto da sembrare uno scontro tra due mezzi. Dal distributore Ip poco distante e dall’edicola sono accorsi immediatamente persone in aiuto. La scena che si è parata davanti è sembrata immediatamente preoccupante. Una ciabatta della signora era ancora sul posto dell’incidente, l’altra era volata lontana. La donna, a causa del forte colpo, è stata sbalzata di alcuni metri dalle strisce.
Immediata è stata la telefonata alla Centrale operativa del 118 che ha inviato sul posto l’automedica sud e un’ambulanza di Marina di Pietrasanta. È apparso subito chiaro ai soccorritori che la situazione era critica: l’anziana ha avuto un forte trauma cranico e sembrava non respirasse. Per lei è stato attivato il codice rosso, massima urgenza, ed è stata immediatamente portata al pronto soccorso dell’ospedale Versilia di Lido di Camaiore. Sul posto sono rimasti i carabinieri e la Municipale per i rilievi. Per alcuni minuti il lungomare è rimasto chiuso per dare la possibilità ai militari e ai vigili di raccogliere indizi sul luogo dell’incidente.
Gli sforzi dei medici del Pronto soccorso non sono stati ripagati perché le condizioni della donna erano molto gravi: poche ore dopo l’impatto Annamaria Rocchi si è spenta in ospedale.
Il fascicolo dell’incidente è stato inviato dalla Municipale alla procura di Lucca che lo dovrà valutare. Per l’uomo alla guida della macchina si potrebbe profilare l’accusa di omicidio stradale, il guidatore è stato sottoposto ai test su alcol e droga. —
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